Cronaca Centro / Via Guglielmo Oberdan

Con la pistola nella pasticceria: rapinatori in fuga verso il centro della città

E' accaduto nel primo pomeriggio, in via Oberdan, poco distante da Piazza Mazzini. E' caccia ai due individui fuggiti in sella a uno scooter

La nota pasticceria rapinata in città

LECCE - Non c’è tregua per la città. Altra rapina, nel primo pomeriggio, subito dopo pranzo, ai danni di un  esercizio di Lecce. A distanza di 24 ore dall’arresto di una coppia di presunti autori di un colpo nella farmacia “De Pascalis”, un nuovo episodio: sempre in due, armati di pistola, probabilmente giocattolo (anche piuttosto piccola, stando alle descrizioni della vittima), hanno infatti deciso di “ripulire” dei contanti la storica pasticceria “Citiso”, in uno dei punti strategici di Lecce.

Uno dei due si è introdotto nel locale commerciale di via Oberdan, mentre il complice lo ha atteso in sella ad uno scooter di colore bianco, di grossa cilindrata presumibilmente rubato e sul quale sono ora in corso alcuni accertamenti. Non è escluso che qualcuno possa aver annotato modello e numero di targa. Arraffato il bottino, una somma di circa 300 euro, dal titolare, sotto la minaccia dell’arma, i due sono scappati sul mezzo a due ruote. Sarebbero stati visti, negli istanti successivi, proprio nei pressi di Piazza Mazzini, con addosso a due caschi integrali. Ma non è tutto.

Il malvivente - vestito di scuro, che si esprimeva nel dialetto locale -, non soddisfatto del gruzzolo racimolato, ha anche chiesto al proprietario una cassetta in metallo, della quale conosceva evidentemente l'esistenza. Il contenitore, però, non gli è stato ceduto. All'interno, peraltro, non vi era del denaro, ma soltanto chiavi e altri oggetti utili all'esercizio, e di nessun valore. Evidentemente, però, uno dei rapinatori deve aver architettato il piano puntando proprio a quella cassettina. Forse notata durante uno degli appostamenti che ha preceduto l'azione criminale.

Un elemento, questo, che potrebbe favorire le indagini, ora nelle mani degli agenti di polizia della sezione volanti. Lungo il tragitto che dalla pasticceria – posta all’angolo con la circonvallazione della città – conduce verso il centro, infatti, vi sono numerose videocamere installate all’esterno dei locali commerciali. "Occhi elettronici" che, peraltro, sono anche presenti all'interno dell'attività. Il personale della questura, nelle cui mani sono ora i rilievi, ascolterà i presenti al momento della rapina - un paio di clienti almeno - ed eventuali testimoni che potrebbero aver assistito alla scena, o scorto quello scooter ora ricercato.

Per il titolare di "Citiso" non si tratta del primo episodio. Ben 27 anni addietro, quando il locale si trovava in via Gentile, ne subì una molto violenta, durante la quale fu persino ferito a una gamba con un colpo di fucile. 

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