Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

Vigilia choc per un commerciante di pesce: pistola puntata, rapinato di 3mila e 800 euro

L'uomo, di Porto Cesareo, tornava a casa con una amico dalla sua pescheria di Nardò. E' stato affrontato da due malviventi con i volti travisati, uno armato di pistola, arrivati a bordo di una Y10, risultata rubata ieri a Leverano. E' stato costretto a consegnare il denaro. Sulle loro tracce i carabinieri di Campi Salentina

PORTO CESAREO – La dinamica non lascia dubbi: era un colpo ben studiato, forse pianificato da giorni. Analizzando orari di partenza e ritorno della vittima. E scegliendo il momento propizio per agire: la vigilia di Natale, quando gli incassi sono più alti. Oggi in tanti si sono accalcati nelle pescherie per fare compere in vista del cenone. Uno dei pochi giorni in cui, in questi tempi di crisi, si chiude un occhio e si è disposti a mettere mani al portafogli. 

Il prologo: un furto di auto, avvenuto ieri a Leverano. Una Y10 bianca, per la precisione. Poi, l’epilogo, e cioè il vero obiettivo, nel primo pomeriggio di oggi: Massimo Albano, commerciante di prodotti ittici di Porto Cesareo. L’uomo gestisce una pescheria nel centro di Nardò. E’ da lì che stava rientrando, con un amico, dopo aver chiuso la serranda dell’attività. I due viaggiavano a bordo di un furgoncino. 

Una vigilia di Natale che non potrà dimenticare, Albano. Non si aspettava certo di essere minacciato da un malvivente sbucato all’improvviso per strada e in pieno giorno. Impugnava una pistola e sembrava ben determinato. Meglio non fare scherzi.

Tutto s'è svolto in pochi attimi. Il commerciante e l’amico erano appena rientrati a Porto Cesareo. Avevano posteggiato il furgone, quando sono stati affiancati da un Y10 bianca. Nel veicolo c’erano due giovani. Erano vestiti di scuro, incappucciati per nascondere i lineamenti del volto. Il guidatore è rimasto  fermo, con il motore acceso. Il “collega” seduto al lato del passeggero, ha invece spalancato lo sportello, è sceso ed ha puntato la canna dell’arma verso il volto della vittima predestinata. 

Il fatto s’è consumato intorno alle 14. Ed è stato un vero choc per il commerciante, il quale non ha potuto fare altro che cedere alla minaccia. Ha riposto una mano in tasca ed estratto una corposa mazzetta di banconota di ogni taglio, per ben 3mila e 800 euro.

Arraffati i soldi, il giovane s'è infilato in auto e il complice ha dato gas, per una fuga repentina, fra le vie del paese. Albano e l’amico hanno avuto il tempo di annotare la targa e comunicarla ai carabinieri della stazione locale e del Norm di Campi Salentina.

E' stato subito accertato che il veicolo appartiene a un ignaro falegname leveranese, oggi in pensione. L’anziano artigiano aveva già sporto denuncia per il furto patito. Le ricerche sono state diramate in più zone del leccese. Per il momento, però, dei malviventi nessuna traccia.  

Casi simili non sono rari. Alcuni mesi addietro, a marzo, un episodio simile si verificò sempre nel borgo ionico. Poi toccò, nel mese di agosto, anche a un commerciante di prodotti ittici di Gallipoli il quale, uscendo da casa per andare a lavorare, fu aggredito e spogliato del proprio denaro.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vigilia choc per un commerciante di pesce: pistola puntata, rapinato di 3mila e 800 euro

LeccePrima è in caricamento