Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Rapina sfociata nel sangue nel Bergamasco, 42enne dovrà scontare 12 anni

Definitiva la condanna per uno degli autori della rapina compiuta nel gennaio del 2013 ai danni del bar Coconut di Cortenuova

LECCE – Dovrà scontare 12 anni di carcere Emanuele Nocco, 42enne leccese, condannato in via definitiva per concorso in omicidio, rapina aggravata e porto e detenzione di armi comuni da sparo. I carabinieri della stazione di Gallipoli stamattina hanno notificato l’ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte di appello di Brescia.

La condanna si riferisce alla rapina sfociata nel sangue avvenuta il 12 Gennaio 2013 all’interno del bar Coconut di Cortenuova (Bergamo), in cui fu ucciso il titolare dell’attività commerciale, il marocchino Mohamed Ammerti, 47 anni.

A Nocco, giudicato con il rito abbreviato, erano state riconosciute le attenuanti generiche poiché in fase di indagini aveva collaborato con gli inquirenti, ottenendo gli arresti domiciliari. A crollare e confessare di aver sparato i tre colpi di pistola che avevano ammazzato il 47enne era stato poi uno dei complici, Luigi La Gioiosa, 51 anni, catanese. Oggi per il 42enne leccese si sono aperte le porte della casa circondariale di Borgo San Nicola.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rapina sfociata nel sangue nel Bergamasco, 42enne dovrà scontare 12 anni

LeccePrima è in caricamento