Rapinatori tornano nel discount già “visitato”. In un altro market esplodono colpo d’arma

L'episodio più recente, questa sera, nello stesso market cdi Cursi, colpito la scorsa settimana. In due, armati, hanno portato via duemila euro. Nella serata di martedì, in un supermercato di Racale, una coppia di malviventi è fuggita con la borsa di una commessa, dopo aver esploso un colpo a salve

Foto di archivio (@TM News/Infophoto)

CURSI  - A otto giorni di distanza, sono tornati. Due rapinatori, armati di un fucile, hanno messo a segno una rapina ai danni del discount “Eurospin” di via Adige, a Cursi. La coppia di malviventi, entrambi con il volto coperto, hanno fatto irruzione intorno all’ora di chiusura nel supermercato, quando ormai non vi erano che un manciata di clienti e i commessi.

Sotto la minaccia dell’arma, non è dato sapere se sia trattato di un fucile a canne mozze, hanno costretto i dipendenti a consegnare la somma contenuta in cassa: un importo di circa duemila euro.  Arraffato il bottino, si sono dileguati. Ma nessuno, almeno al momento, è stato in grado di riferire se i due responsabili siano fuggiti a piedi lungo le vie adiacenti, o a bordo di un mezzo.

Sul posto, intanto, sono stati fatti giungere i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Maglie. I carabinieri, esattamente come lo scorso 28 ottobre, quando i rapinatori hanno colpito ancora, si sono messi sulle tracce degli autori del gesto, senza escludere che si possa trattare degli stessi. Anche la settimana scorsa, infatti, ad agire sono stati in due, armati di fucile (forse giocattolo) e di un coltello.

Nella serata di ieri, invece, sempre intorno all’ora di chiusura, ad essere “visitato” dai rapinatori è stato il supermercato “Gaetani” di Racale, in via Bengasi. Ancora più inquietante la dinamica dell’accaduto: i due individui, con il capo coperto da cappucci e collo delle giacche, hanno fatto irruzione nel market puntando alla cassaforte. Ma i titolari dell’esercizio erano in quel momento lontani dall’attività.  Uno dei due balordi ha esploso un colpo di pistola a salve e la commessa, spaventata, ha consegnato la propria borsa, assieme ad alcuni assegni.

Sono fuggiti con quel magro bottino, ma non si sa attesi da un terzo complice. Sull’accaduto, indagano i militari dell’Arma della stazione di Racale, assieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casarano.

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