Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca Via Dante

Costringe commerciante a consegnare 600 euro. Si stringe il cerchio attorno al rapinatore

Nel pomeriggio di sabato il malvivente, con un casco in testa e occhiali da sole, ha fatto irruzione nella rivendita, alla periferia di Arnesano, per poi scappare con 600 euro a bordo di uno scooter. I carabinieri della stazione di Monteroni di Lecce sono già sulle sue tracce: il responsabile sarebbe, infatti, in fasi di identificazione

Foto di repertorio

ARNESANO – Sembrava vi fossero tutte le condizioni favorevoli per il colpo perfetto. L’orario, in primis.  Alle 16  di sabato, infatti, via Dante Alighieri, ad Arnesano era praticamente deserta. Ma il rapinatore solitario che ha preso di mira una tabaccheria alla periferia del paese, potrebbe avere le ore contate e un identikit già in mano degli inquirenti. Il colpo è stato messo a segno da un solo individuo che, armato di pistola,  ha rimediato un bottino di circa 600 euro.

Vittima dell’ennesima sventura ai danni di una rivendita di tabacchi è il titolare, minacciato dal malvivente armato, che non gli ha di certo lasciato il tempo di rivolgersi al numero di pronto intervento per chiedere soccorso. Il rapinatore, con il volto coperto da un casco non integrale e un paio di occhiali da sole, ha arraffato la somma custodita nel registratore di cassa, e si è dileguato a bordo di uno scooter.

I carabinieri della stazione di Monteroni di Lecce, guidati dal maresciallo Giordano Protopapa, sono intervenuti sul posto assieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lecce, sotto il coordinamento del capitano Pasquale Carnevale, per ascoltare il malcapitato ed eseguire i rilievi all’interno della tabaccheria.  Dai primi riscontri, avvalorati anche dai fotogrammi delle registrazioni effettuate dalle videocamere, in queste ore si starebbe delineando l'identità dell'autore. 

I suoi tratti somatici sarebbero stati immortalati e non è escluso che, a stretto giro di posta, l'individuo possa essere riconosciuto. Ulteriori fasi investigative sono ancora in corso, tra cui l’ascolto di eventuali testimoni che potrebbero aver assistito alla sequenza dei movimenti del responsabile. Già alla fine di ottobre del 2013, la tabaccheria fu presa di mira dai malviventi.  Si presentarono armati di fucile a canne mozze. Entrambi travisati, riuscirono a scappare con contanti per circa duemila euro, utilizzando una Fiat Uno di colore rosso.

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