Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca Centro / Viale Francesco Lo Re

A volto scoperto e armati, sparano un colpo e rapinano una bigiotteria

L'assalto poco dopo le 16 in una bigiotteria gestita da indiani in viale Lo Re, nel pieno centro del capoluogo. I malviventi hanno portato via circa 600 euro, dopo aver esploso un colpo verso il basso. Sono fuggiti in scooter

Il locale rapinato.

 

LECCE – Rapinatori scatenati e cinici, tanto da non esitare ad impiegare una pistola vera e ad usarla, esplodendo un colpo e rischiando di ferire ancora una volta qualcuno, come già avvenuto, alcuni giorni addietro, a Melendugno, quando un malvivente, per depredare la sede dell’agenzia assicurativa “Generali”, ha ferito ad una gamba il titolare.

Questa volta, nessun ferito, per fortuna, ma sono stati momenti di vero panico, alle 16,05, quando due ragazzi hanno fatto irruzione all’interno della bigiotteria “Modina”, in viale Francesco Lo Re, nel pieno centro di Lecce, a poche decine di metri dal cinema Massimo. Il negozio, gestito da cittadini di nazionalità indiana, aveva da poco aperto i battenti, quando i due giovani, arrivati a bordo di uno scooter, hanno fatto irruzione.

L’aspetto singolare è che non hanno neanche avuto l’accortezza di coprirsi il volto: sono entrati temerariamente con il volto scoperto, senza un fazzoletto sul volto o un casco; dalle descrizioni e dal modo di parlare, sembrerebbe trattarsi di due salentini. Tant’è, uno dei due ha subito estratto l’arma, esplodendo un colpo verso il pavimento. Non c’era evidentemente intenzione di ferire alcuno dei presenti, ma “solo” di intimidirli: il rischio è stato comunque alto.

Vedendosi sotto il tiro di un’arma vera e pronta a far fuoco ancora una volta, i titolari del negozio non hanno voluto abbozzare alcun tipo di reazione e hanno consegnato i soldi in cassa: circa 600 euro. Arraffato il denaro, i due malviventi sono subito scappati a bordo del mezzo a due ruote, facendo perdere le tracce. Sul posto, per le indagini, sono intervenute due volanti di polizia della questura di Lecce.

Ultimamente, l'esplosione di colpi con armi da fuoco vere, nelle rapine, sta diventando una pericolosa consuetudine. Oltre al già citato episodio di Melendugno, in cui s’è sfiorata la tragedia, più di recente alcuni malviventi, questa volta extracomunitari, hanno usato un fucile, esplodendo un colpo in aria, a scopo intimidatorio, per saccheggiare un supermercato di Ugento.  Anche in quel caso, non avevano i volti coperti.

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