Raptus di follia davanti ai genitori, poi si ferisce con un vetro: in manette 46enne

Forse dopo aver bevuto troppo, un uomo di Sannicola, già ai domiciliari ha litigato con i genitori e distrutto suppellettili e quadri prima dell'arrivo dei carabinieri. Poi ha preso a calci e testate l'ambulanza. In carcere anche un 28enne leccese

Il carcere di Borgo San Nicola.

SANNICOLA – Un vero e proprio raptus di follia ha aperto a Giovanni Stamerra, un 46enne di Sannicola, le porte del carcere di Borgo San Nicola. L’uomo, nella serata di ieri, probabilmente dopo aver bevuto bevande alcoliche e aver discusso animatamente con i genitori, ha iniziato a distruggere tutto ciò che gli capitava a portata di mano, soprattutto soprammobili e quadri.

I familiari, impauriti, si sono rivolti ai carabinieri ma la chiamata telefonica ha indotto l’arrestato a darsi alla fuga. Ha così commesso un altro reato, perché era ristretto ai domiciliari. Il nome del 46enne è ricorso più volte nelle cronache degli ultimi anni. Quando i militari sono giunti presso l’abitazione della famiglia Stamerra, hanno Foto STAMERRA Giovanni_modificata (1)-2constatato i danneggiamenti ma hanno anche visto rincasare l’uomo da una porta posteriore.

Resosi conto che ad attenderlo non solo c’erano i genitori, ma anche gli uomini dell’Arma, l’uomo ha raccolto un vetro da terra e si è procurato, nonostante l’intervento dei carabinieri, alcune leggere ferite successivamente medicate dal personale del 118 intervenuto. E quando la rabbia sembrava essere svanita, è iniziato il danneggiamento dell’ambulanza

MAGLIO NICOLO' stampa-2Incompatibile col centro di recupero: revocati i domiciliari

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E’ stata ripristinata la custodia cautelare in carcere per Nicolò Maglio, 28enne leccese già arrestato dalla polizia nell’ambito dell’operazione “Speed drug” del marzo del 2013. Il provvedimento – eseguito dai carabinieri della stazione di Santa Rosa - è scattato per ragioni di incompatibilità con il centro di recupero nel quale era stato portato. 

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