Cronaca Via per San Cataldo

Rave party all’interno di una masseria: arrivano le forze dell’ordine, identificati in 350

La scoperta nella notte, lungo la via che collega Lecce a San Cataldo. Sul posto polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili. Perquisita oltre un quarantina di veicoli

Foto di archivio.

LECCE – Intensificati i controlli nei locali pubblici, per accertare il rispetto delle disposizioni e della normativa anti contagio. Nella notte, infatti, diverse le verifiche eseguite dalle forze dell’ordine, soprattutto nei luoghi della movida del Salento. Lungo la strada che collega Lecce a San Cataldo, gli agenti della sezione volanti hanno scoperto un rave party, in corso presso Masseria Fiore. Musica a tutto volume e centinaia di ragazzi che ballavano, per giunta senza rispettare le distanze e privi di mascherine, in una festa illegale.

I poliziotti sono subito intervenuti per allontanare un nutrito gruppo di partecipanti, assieme ai carabinieri della compagnia locale e ai militari della guardia di finanza. Sul posto sono stati identificati 350 cittadini e trovati oltre 40 veicoli, poi sottoposti a perquisizione anche dal personale della squadra mobile e dai colleghi della Digos, sopraggiunti assieme alla sezione scientifica.

I giovani partecipanti al rave avrebbero raggiunto il luogo presumibilmente sin dalla serata prima, quella di ieri, anche da altre province confinanti. La viabilità della zona è stata gestita dalla polizia locale del capoluogo salentino, incaricata di garantire il transito delle vetture, al momento dell'affluenza alle spiagge mentre losgombero era in atto. Le operazioni si sono infatti protratte fino alla mattinata di oggi. In corso di identificazione il proprietario della masseria dove i giovani si sono dati appuntamento. Ma l'attività proseguirà anche nelle prossime ore, per accertare le responsabilità e i vari ruoli svolti nell'organizzazione dell'evento illegale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rave party all’interno di una masseria: arrivano le forze dell’ordine, identificati in 350

LeccePrima è in caricamento