Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Razzie in serie nei bar dei distributori e poi la banda brucia l'Alfa 147

Il primo tentativo alle 2,50 di notte, nei pressi di Castrì di Lecce, il secondo colpo, riuscito, alle 3,35 all'ingresso di Vernole. In entrambi i casi sono distributori Api. Danni alle infrastrutture e rubati soldi, stecche di sigarette e gratta e vinci per circa 10mila euro. L'auto bruciata nei campi

Le immagini si riferiscono al furto di Vernole.

VERNOLE – Da oggi è l’ex banda dell’Alfa 147, e non perché gli elementi che la compongono siano stati acciuffati, ma per il motivo che l’auto è andata irrimediabilmente in  fiamme. I malviventi hanno pensato bene di darle fuoco nelle campagne per cancellare ogni impronta o altro segno, dopo due colpi in rapida serie, il primo sfumato e il secondo andato a segno.

E’ quindi plausibile da un lato che fossero individui della zona e che si siano poi mossi agevolmente a piedi, oppure che provenissero da altri comuni e che avessero un’auto “pulita” ferma in un punto nascosto, con cui muoversi senza dare sospetti, dopo aver cancellato ogni traccia di quella (ovviamente) rubata.

D’altro canto, dopo due furti nel giro di pochi chilometri e nell’arco di pochi minuti l’uno dall’altro, l’intera area – quella fra Castrì di Lecce e Vernole – era ormai presidiata da forze di polizia e vigilanza privata. Forte il rischio d'imbattersi in qualche pattuglia e ingaggiare un pericoloso inseguimento. 

Prosegue dunque la serie interminabile di colpi inanellata da tempo che vedono al centro del mirino sempre più spesso tabaccherie o locali commerciali annessi ai distributori di carburanti dei comuni nell’hinterland di Lecce.

Il primo tentativo risale alle 2,50 di notte, nei pressi di Castrì di Lecce, lungo la provinciale per il capoluogo. I ladri hanno infranto il gabbiotto del distributore Api, ma soprendentemente non hanno portato via nulla. I motivi possono essere svariati. L’allarme potrebbe averli disturbati e quindi, consci dell’arrivo imminente di qualcuno, potrebbero essersela svignata. Tuttavia non si esclude il diversivo, per convogliare in quel punto le forze dell’ordine e poi agire indisturbati poco lontano.

Risale, infatti, alle 3,35 il secondo colpo, questa volta riuscito. Forzato vistosamente l’ingresso del bar di un’altra area di servizio Api, quella che s’incontra esattamente all’ingresso di Vernole, lasciandosi alle spalle la provinciale, i malviventi hanno portato via un centinaio di euro dalla cassa, stecche di sigarette e un nugolo di “gratta e vinci”, per un danno totale di circa 10mila euro, assicurato.

Poi, via, nella notte, mentre nel frattempo si convogliavano in zona i carabinieri e i vigilanti di Alma Roma. Alle 7 del mattino, infine, la scoperta: l'Alfa 147 nera usata per le razzie, e immortalata anche da alcune videocamere di sicurezza, era stata incendiata. E’ stata trovata nelle campagne fra Vernole e una delle sue frazioni, Pisignano. Dei furfanti, neanche a dirlo, nessuna traccia. 

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