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Un'immagine dell'imbarcazione trainata a riva

Un'immagine dell'imbarcazione trainata a riva

Paura nello Ionio: barca affonda a trenta metri dalla riva, sconosciuto proprietaro

Attimi di tensione, nel pomeriggio di ieri, al largo di Torre Mozza. Una barca da diporto è stata avvistata dai bagnanti, quasi interamente ingoiata dal mare. Sul posto, i militari dell'Ufficio marittimo di Torre San Giovanni, e i colleghi di Gallipoli. Il proprietario del natante non è stato rintracciat

TORRE MOZZA (Ugento) – Per alcuni istanti hanno temuto il peggio. I bagnanti che, nel pomeriggio di ieri, si trovavano sulla spiaggia di Torre Mozza hanno allertato il numero di pronto intervento della guardia costiera. Con l'intenzione di segnalare la presenza di una imbarcazione semi affondata nelle acque della marina di Ugento.  Attimi di forte  tensione, viste le forti raffiche di vento da nord, e il mare increspato. Dove il pensiero collettivo è andato alle tragiche traversate in mare dell'ultimo periodo.

E’ partito l’intervento immediato da parte dei militari dell’Ufficio locale marittimo di Torre San Giovanni, guidato dal maresciallo Giovanni Cazzarò, i quali hanno raggiunto il luogo per prestare soccorso. Contemporaneamente, i colleghi di Gallipoli sono giunti via mare. Gli uomini della Marina hanno scorto l’imbarcazione da diporto, a circa una trentina di metri dalla riva, ormai quasi completamente ingoiata dall’acqua.

Fortunatamente, a dispetto di quanto si era temuto inizialmente, non vi erano persone presenti nelle vicinanze. Il piccolo relitto è stato caricato su una piattaforma e trainato a riva. Ma nessuno, al momento, ha rivendicato la proprietà dell’imbarcazione. I militari non hanno ancora idea sula dinamica dell’accaduto: quasi certamente, potrebbe essersi trattato di una barca che si è staccata dagli ormeggi, in uno dei porti vicini, per poi essere trascinata dal vento. Ma dal porticciolo della vicina Torre San Giovanni, e dal canale della stessa Torre Mozza, non mancherebbero barche da diporto all’appello. Non si può tuttavia escludere che la barca sia stata utilizzata per uno dei tanti viaggi della speranza.

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