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Venerdì, 30 Settembre 2022
Cronaca Otranto

Allarme plastiche in mare: altre due Caretta caretta salvate nelle acque del Salento

I militari della guardia costiera di Otranto sono intervenuti a Frassanito e a Casalabate: le tartarughe affidate al centro di Calimera

FRASSANITO (Otranto) – Allarme plastiche in mare: due esemplari di Caretta caretta salvate dalla guardia costiera di Otranto e dal Centro recupero tartarughe di Calimera. Nella giornata di oggi, a seguito di due distinte segnalazioni pervenute alla sala operativa, la guardia costiera di Otranto ha tratto in salvo due esemplari di tartaruga spiaggiate rispettivamente a Frassanito di Otranto e Casalabate. 

Immediatamente attivato il protocollo operativo per il recupero, che ha visto coinvolto il personale del centro di Calimera. Quest’ultimo, intervenuto sul posto, ha provveduto anche alle cure del caso. Sono ben quatto le segnalazioni pervenute nelle  ultime 48 ore alla sala operativa: una di queste tartarughe, purtroppo, è stata ritrovata senza vita. Migliorano invece le condizioni dell'esemplare ritrovato tre settimane addietro dagli uomini della guardia costiera di San Cataldo, tra Frigole e Torre Chianca, in evidente stato di deperimento a causa di una grossa frattura  al cranio e con profonde ferite su tutto il corpo. Sta reagendo positivamente alle cure del centro che costantemente ne monitora le condizioni.

Quattro esemplari colpiti dalle plastiche in pochi giorni

Diverse le possibili cause, ma un dato appare significativo: per tutte le tartarughe sono state riscontrate, a seguito di opportune analisi, percentuali di micro plastiche fuori dalla media tali da determinarne difficoltà motorie, perché impigliate in reti o buste,. Nei peggiori dei casi, quelle plastiche sono state proprio ingerite. Continua quindi la campagna “plastic free”, promossa dal comando generale delle capitanerie di porto in collaborazione con il ministero dell’Ambiente.

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