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Martedì, 9 Agosto 2022
Cronaca Cutrofiano

Riciclaggio e ricettazione di veicoli, uno degli arrestati confessa

Ha ammesso gli addebiti dinanzi al giudice Sergio Tosi, il 49enne di Cutrofiano destinatario cinque giorni fa di un’ordinanza di custodia cautelare. Resta in silenzio, invece, il presunto complice

CUTROFIANO - Si sono svolti questa mattina gli interrogatori di garanzia nei riguardi dei due uomini ai domiciliari da cinque giorni con le accuse di riciclaggio e ricettazione di autoveicoli e autocarri in concorso. Solo uno ha risposto alle domande del gip Sergio Tosi, Liberato Cesari, 49enne di Cutrofiano, e lo ha fatto per ammettere gli addebiti.

Proprio alla luce della sua confessione, l’avvocato difensore Massimo Bellini ha annunciato che nei prossimi giorni presenterà istanza di revoca della misura cautelare.

Quanto al presunto complice Luigi Leomanni, 62 anni di Minervino di Lecce (anche se domiciliato a Poggiardo), assistito dall’avvocato difensore Oronzo Carrozzini, ha invece scelto la via del silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere.

La responsabilità di quest’ultimo sarebbe emersa proprio nel corso delle indagini svolte dai carabinieri di Muro Leccese in seguito al precedente arresto in flagranza del primo, lo scorso febbraio.

Gli episodi contestati nella recente ordinanza di custodia cautelare sarebbero avvenuti in una sorta di deposito nell’agro di Sanarica. In particolare, i due si sarebbero approvvigionati di veicoli provenienti da furti e li avrebbero smontati, per poi ricavarne parti meccaniche o di carrozzeria da rivendere. In alcune occasioni, le avrebbero utilizzate per la riparazione di veicoli da vendere e che in precedenza avevano subito incidenti.

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