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Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca

Donna deceduta in mare: familiari riconoscono effetti personali, ma ancora nessun nulla osta

La salma della 59enne originaria di Presicce resta nella camera mortuaria, fino al rilascio del certificato da parte del medico legale incaricato dalla Procura della Repubblica di Lecce. Dopo una prima ispezione, il consulente potrebbe anche richiedere l'esame autoptico, facendo slittare la restituzione del corpo

LECCE  - Il riconoscimento della salma di Giuseppina Ponzo, la 59enne scomparsa venerdì scorso e poi ritrovata a diverse miglia dal litorale di Torre San Giovanni, è avvenuto nel corso della mattinata. La pratica è stata eseguita soltanto sulla scorta degli effetti personali rinvenuti sul corpo della donna, poiché la permanenza del cadavere in mare ha subito troppe alterazioni.

 Il costume e i monili sono risultati dell’avvocato di Presicce, ma residente ad Ascoli Piceno, e riconosciuti dai suoi parenti, alla presenza dell’autorità giudiziaria. La salma, però, non è ancora stata restituita alla famiglia, poiché il medico legale incaricato, Alberto Tortorella, non ha ancora rilasciato il nulla osta obbligatorio per il trasferimento e poi per il rito funebre.

Il consulente incaricato, tuttavia, potrebbe non ritenere sufficiente una prima ispezione cadaverica, e richiedere un esame autoptico prima di restituire il corpo alla famiglia.  La salma resta pertanto ancora presso la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, a disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo salentino.

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