Cronaca

Rifiuti: il Comune chiama a raccolta le aziende

Pronto un tavolo di trattative con Aspica, Ecotecnica e Monteco. L'assessore all'Ambiente, Eugenio Pisanò: "Necessario risolvere tutti i disagi". Il tutto, anche a seguito di un episodio intimidatorio

Attivare un tavolo di trattative con Aspica, Ecotecnica e Monteco, le aziende che gestiscono il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, per "migliorare ulteriormente l'attuale gradimento del servizio da parte di tutti i cittadini, in particolar modo di quelli delle periferie", come sottolineato da Eugenio Pisanò, assessore all'Ambiente. E' questo, in estrema sintesi, il senso del documento sottoscritto all'unanimità dalla Commissione ambiente, che affida all'amministrazione comunale l'incarico di trovare un accordo con le società che gestiscono l'appalto, in un momento di forte disagio per la cittadinanza e per lo stesso personale delle aziende.

"I contributi ed i suggerimenti forniti dai componenti della Commissione ambiente - ha proseguito Pisanò in una nota - costituiranno un'immediata base di trattativa con le aziende stesse, che vivono in questo momento difficoltà dovute al serpeggiante stato di agitazione del personale, privo di certezze e di tranquillità per l'espletamento del lavoro nell'immediato futuro. Sarà cura dell'amministrazione comunale informare la Commissione degli sviluppi di tale trattativa al fine di un coinvolgimento totale del Consiglio comunale".

"Le osservazioni della Commissione ambiente - ha quindi precisato il sindaco Adriana Poli Bortone - derivano dalla relazione dell'Osservatorio che come Ato abbiamo attivato per monitorare l'attuazione dei servizi presenti in capitolato e migliorarli. Sarà poi il consiglio comunale a stabilire se e quali provvedimenti assumere per offrire alla città un servizio migliore".

Alla radice di questa decisa presa di posizione, probabilmente anche il tentativo di dare una risposta immediata ed efficace dopo l'episodio di intimidazione avvenuto all'interno dell'Aspica (presso la zona industriale), una delle già citate tre aziende a detenere il capitolato d'appalto. Il 5 febbraio scorso, intorno alle 18, un uomo armato di pistola e con il volto travisato da un casco integrale da motoclista, ha fatto irruzione all'interno dei locali, minacciando un impiegato e sparando un colpo in aria, per poi fuggire insieme ad un complice che lo attendeva all'esterno, su una moto di grossa cilindrata.


In merito a questo episodio, gli agenti della questura di Lecce (che non escludono comunque nessuna pista) hanno sentito anche l'amministratore unico di Aspica, Giuseppe Caronna, di ritorno da Milano dove si trovava per motivi lavoro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rifiuti: il Comune chiama a raccolta le aziende

LeccePrima è in caricamento