Cronaca Gallipoli

Rifiuti, l'ecocentro del Peep 3 è ancora in "ferie"

Lavori fermi da mesi in via Pasolini e sparisce pure il cartellone con i dati tecnici della piattaforma per il conferimento degli ingombranti. La struttura dell'Ato 2 doveva essere operativa a maggio

L'Ecocentro in fase di realizzazione in via Pasolini a febbraio (con cartello tecnico)

GALLIPOLI - Forse anche in questo caso ci vorrà la mano "santa" del commissario prefettizio Biagio De Girolamo per capire il futuro prossimo del primo ecocentro a servizio della città bella. Che ancora non è operativo, e non si sa quando lo sarà. E che non sarebbe male come struttura tecnica e operativa per fronteggiare l'emergenza rifiuti in terra gallipolina, e concretamente come punto di raccolta dei materiali ingombranti. In via Pasolini, sul versate sud del quartiere di espansione del Peep 3, è tutto fermo da alcuni mesi.

Da quando si è completata la piattaforma e la recinzione esterna, installata la pensilina all'interno e sono stati installati gli alloggiamenti per le utenze di luce e acqua. Poi più nulla. Con le ultime comunicazioni in merito che risalgono a prima della caduta dell'amministrazione comunale e quando l'ormai ex assessore all'Ambiente, Cosimo Alemanno, era in attesa di ricevere comunicazioni in merito dall'Ato Lecce 2 sulla data esatta di consegna dell'ecocentro.

Solo dopo il passaggio di consegne al Comune, infatti, si potrà capire come organizzare la gestione e rendere operativa la struttura. Ma i tempi si sono via via dilazionati. Dopo l'avvio dei lavori a cavallo del nuovo anno, si era parlato della consegna entro il mese di maggio. Termine slittato ovviamente, anche se nel corso di questo tempo si è proceduto alla rifinitura della struttura. A dire il vero inizialmente sul rustico che cinge la piattaforma era posto anche il cartello attestante l'avvio dei lavori, la realizzazione su disposizione dell'Ato, e la data di consegna. Dal recente sopralluogo invece, la tabella indicativa è del tutto scomparsa, anche se da una prima verifica le ragioni sarebbero da ascrivere alla rimozione "volontaria" per consentire alle maestranze di effettuare le opere di rifinitura dell'intonaco. E anche al fatto che l'opera sembra ormai quasi pronta, anche se non ancora operativa e attrezzata al suo interno.

"In uno degli ultimi incontri con gli ex amministratori" dice il presidente dell'associazione di quartiere Città Nuova, Nicola Ripa, "si parlava di consegna a breve dell'ecocentro. E forse proprio in questo mese di luglio". Per ora invece non si ha contezza di nessuna attivazione e nemmeno la cittadinanza è stata adeguatamente "istruita" al nuovo e ancora potenziale servizio. Si vedrà.


Si tratta in buona sostanza di dare esecutività alla progettazione complessiva messa in piedi dai tecnici del Consorzio dell'Ato Le2 che ha finanziato i costi di realizzazione grazie ai fondi Por-Puglia nell'ambito della misura 1.8 per il miglioramento della gestione dei rifiuti. Per il territorio di Gallipoli si parla della realizzazione di almeno quattro ecocentri, di cui il primo è proprio quello di via Pasolini per una spesa complessiva di 800 mila euro. Per non generare confusioni e allarmismi di alcun genere il Comune aveva già avviato una campagna di informazione e di "controllo" sul progetto che è in fase di realizzazione nel rispetto di tutte le normative di sicurezza e di tutela ambientale e della salute pubblica.

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