Cronaca

Riforma della prescrizione, gli avvocati bloccano la Giustizia per cinque giorni

E’ iniziato oggi e si concluderà venerdì lo sciopero degli avvocati salentini contro la riforma che sospende il corso della prescrizione dalla sentenza di primo grado

LECCE - I penalisti leccesi puntano il dito conto la riforma della prescrizione. E oggi fino a venerdì non indosseranno la toga, astenendosi dalle udienze, per costringere il Governo a rivedere l’articolo 159 del codice penale, nel testo introdotto nella cosiddetta legge “spazzacorrotti” (la numero 3 del 9 gennaio 2019), in vigore dal 1° gennaio 2020, con il quale il corso della prescrizione rimane sospeso dalla pronunzia della sentenza di primo grado o del decreto di condanna fino alla data di esecutività della sentenza che definisce il giudizio dell’irrevocabilità del decreto di condanna.

Per il Foro, il problema della lungaggine dei processi, non solo nel penale, andrebbe risolto non con quella che di fatto risulterebbe essere un’abolizione dell'istituto, ma trovando soluzioni condivise attraverso un confronto con l’avvocatura e “alimentando” la Giustizia con le dovute risorse economiche e umane.

Sarà proprio la prescrizione la questione centrale dell’incontro organizzato dall’Ordine degli avvocati e dalla Camera penale di Lecce, nell’ultima giornata di astensione, venerdì, alle 10, nell’aula magna “Vittorio Aymone” del Tribunale di viale De Pietro, e al quale sono stati invitati parlamentari, magistrati e associazioni.

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