Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca

Presunta estorsione per la stagione sinfonica e lirica, in due a giudizio

Dipendenti della cooperativa "Bell'opera", Antonio Ferreri e Piero Morelli avrebbero convinto un loro concorrente, che si era aggiudicato l'appalto per la gestione della macchina teatrale al Politeama Greco, a rinunciare

LECCE – Si è svolta oggi, dinanzi al gup Giovanni Gallo, l’udienza preliminare relativa alla presunta estorsione avvenuta nell'ambito della gara d'appalto per la stagione sinfonica e lirica del 2010 nel teatro Politeama Greco di Lecce. Due le posizioni al vaglio del giudice, quella di Antonio Ferreri e Piero Morelli, dipendenti della cooperativa “Bell'opera”, cui era affidata la gestione della macchina teatrale.

Secondo l’ipotesi accusatoria gli imputati avrebbero costretto un loro concorrente, che si era aggiudicato l’appalto, a rinunciare, lasciando campo libero alla loro cooperativa. Per questo episodio, relativo al 2010, entrambi sono finiti a processo, anche se con riti diversi. Ferreri, infatti, ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato, e dovrà presentarsi il 22 marzo dinanzi al gup. Morelli, invece, è stato rinviato a giudizio e il processo nei suoi confronti si aprirà il prossimo 4 giugno davanti alla seconda sezione monocratica del Tribunale di Lecce.

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