Cronaca Centro / Via A. Costadura Colonnello

Ripulita la "collinetta della vergogna", ma ora i controlli siano più ferrei

Rimossi i rifiuti vicino al Tribunale e intanto si fa sempre più ampio e acceso il dibattito fra i cittadini indignati

Questa mattina al lavoro per togliere i sacchetti.

LECCE – E dopo la segnalazione, arriva la pulizia. Alcuni commercianti della zona, peraltro, giusto ieri, avevano anche chiamato l’Ufficio d’igiene comunale. I tecnici hanno così svolto un primo sopralluogo; quindi, nella mattinata di oggi, la situazione (anzi, la collinetta…) si è appianata. Gli operatori della Monteco hanno ripulito lo slargo fra le vie Colonnello Costadura, Vito Mario Stampacchia e Liguria, dove si stavano ammonticchiando da giorni un sacchetto dietro l’altro, provocando la nascita di una vera e propria discarica a cielo aperto a pochi metri dal Tribunale. 

Più di qualche intemperante alle nuove disposizioni sulla raccolta differenziata (i motivi sono i più svariati) stava adottando quest’angolo di Lecce per gettare i propri rifiuti domestici. Inutile dire che l’odore, con i primi caldi di stagione e quindi con l’avanzare più rapido della decomposizione, stava diventando nauseante.

Ovviamente (e purtroppo), la presenza di quel mucchio abnorme di spazzatura in pieno centro (talmente esteso da impedire persino la visione di una cartina della città rivolta ai turisti) era solo una goccia nell’oceano della maleducazione imperante. Nella stessa giornata di ieri, solo per dirne una, era stata segnalata da alcuni lettori (con tanto di foto) immondizia data alle fiamme in via Cicolella, nei pressi del Provveditorato agli studi.

E poi, basta leggere i commenti sulla pagina Facebook di LeccePrima. Il dibattito fra i cittadini sta entrando sempre più nel vivo, e aumenta lo sdegno verso chi non rispetta le regole e, quindi, la propria città. C’è chi accusa di un diffuso malcostume coloro che non pagano la tassa o che trascurano l'esistenza delle isole ecologiche, e chi segnala una situazione particolarmente degradante in altri rioni, come San Pio (e se la prende con gli inquilini non registrati).

E poi, non manca nemmeno chi sottolinea gli orari in cui i “furbi” di turno passano e scaricano i rifiuti (specialmente dalle 7,30 alle 8,30, scrive un lettore, specificando anche di aver avvisato la polizia locale). Ancora, c’è chi pensa, a malincuore, che molti cittadini semplicemente non abbiano piena volontà di effettuare la raccolta differenziata per non perdere le proprie abitudini e chi ritiene che i controlli, in linea generale, non siano molto efficienti. Tante visioni di un unico problema, con la richiesta di soluzioni definitive. E allora, sarebbe bene che tutti facessero la propria parte, fino in fondo, cittadini e controllori, per il bene supremo di Lecce.

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