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Cronaca Guagnano

Rissa con due carabinieri feriti, tre arrestati alla giudice: “Volevamo solo difenderli”

Tornano in libertà gli uomini ritenuti responsabili degli scontri avvenuti tre sere fa in via Brunetti a Guagnano. La giudice: “La loro versione è meritevole di un approfondimento”

GUAGNANO - Una versione dei fatti concorde e molto diversa da quella accusatoria è stata fornita oggi da tre dei quattro indagati finiti ai domiciliari perché ritenuti responsabili della rissa avvenuta tre giorni fa, in via Brunetti, a Guagnano, in cui sono rimasti feriti due carabinieri (come riportato in un precedente articolo).

In particolare, durante l’interrogatorio che si è tenuto questa mattina dinanzi alla giudice Valeria Fedele, alla presenza dell’avvocato Carlo Scalinci,  D.I., di 45 anni, C.P., di 45, P.C., di 39, tutti del posto, hanno raccontato di essere intervenuti solo in difesa dei carabinieri per bloccare il quarto arrestato, il compaesano O.C., di 31 anni, che avrebbe aggredito e minacciato prima la compagna, poi la madre di quest’ultima.

La gip, dopo aver raccolto le loro dichiarazioni, valutandole meritevoli di approfondimenti investigativi, ha convalidato l’arresto per i reati di rissa, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, ma ha restituito a tutti la libertà, anche al 31enne che, oggi, nel confronto, ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere, per mancanza dei requisiti dei gravi indizi di colpevolezza e per l’assenza del rischio di reiterazione del reato (in ragione del fatto che gli indagati sono incensurati o comunque gravati da precedenti datati e non specifici).

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