Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Compleanno con rissa: botte, minacce e testate sull'ambulanza

Notte di follia: due fratelli sarebbero venuti alle mani davanti ad un locale con un 28enne. Quest'ultimo, ferito, è stato condotto al pronto soccorso, dove ha dato in escandescenza, rompendo un'ambulanza e minacciando i medici

Foto di Antonio Quarta.

 

PORTO CESAREO – Il vino scorreva a fiumi, ieri notte, fra musica, risate, battute, scherzi fra amici. Ma la torta ha avuto un sapore amaro, e non certo perché la crema fosse avariata, ma perché alla festa di compleanno, fra tanti conoscenti, covava forse anche qualche ruggine. Non si sa ancora bene come e perché un 28enne e due fratelli di 27 e 17 anni (tutti cesarini) siano arrivati ai ferri corti, ma si sa qual è stato l’epilogo di una notte di follia, iniziata davanti ad un locale di Porto Cesareo e finita nel pronto soccorso di Copertino, fra medici e infermieri terrorizzati, sassi branditi in mano, testate ad un’incolpevole ambulanza, e carabinieri obbligati a mettere fine alla delirante situazione: un ferito e tre denunciati.

I militari della stazione di Porto Cesareo e della compagnia di Campi Salentina, in queste ore, stanno cercando di districare meglio i nodi della vicenda, che appare tanto chiara nel finale, quanto ancora fumosa nella parte iniziale. Ed è per questo motivo che, nella mattinata, i testimoni stanno sfilando in caserma, per rilasciare la loro versione dei fatti. Per ora, si conosce solo quella di alcuni dei protagonisti principali. Tanto è comunque bastato a far scattare le prime denunce all’autorità giudiziaria.

E, dunque, sembra che nel pieno della festa, intorno alle 22,30, quando già più di qualcuno aveva alzato il gomito, all’esterno del locale, tra i due fratelli e il 28enne siano volate parole grosse, seguite da un contatto fisico. Questa è, per l’appunto, la parte della vicenda principalmente al vaglio dei carabinieri, perché, quanto accaduto dopo, è già ben chiaro. Il 28enne, infatti, rimasto ferito al dito di una mano, è stato condotto da un amico in ospedale, al “San Giuseppe da Copertino”. Perdeva molto sangue e la situazione appariva preoccupante.  

Tant’è: quando il giovane è entrato nel pronto soccorso, proprio nel bel mezzo della medicazione, s’è alzato ed è uscito all’esterno, fra l’incredulità del personale sanitario. Era davvero irrequieto, oltre che ubriaco al di là di ogni limite, e, invano, anche l’amico che l’aveva poco prima accompagnato, ha cercato di farlo ragionare. Al contrario, anche di fronte ai sanitari che lo invitavano a rientrare per proseguire nella medicazione della brutta ferita, ha iniziato a dare in escandescenza al punto tale di arrivare a colpire con violente testate il finestrino dello sportello destro di un’ambulanza, finito in frantumi.

Non solo. Per impedire a chi gli stava intorno di avvicinarsi, il 28enne ha anche afferrato una pietra, minacciando di lanciarla. Solo all’arrivo dei carabinieri da Porto Cesareo, la situazione è rientrata - più o meno - alla normalità. I militari sono stati avvisati proprio dal personale sanitario, ormai consapevole che solo con un atto deciso dell’autorità si potesse ricondurre il 28enne a più miti consigli. E finalmente il giovane è stato condotto all’interno e medicato, con prognosi di dieci giorni, per poi finire dritto in caserma, dov’è avvenuta la prima ricostruzione dei fatti. Per il 28enne e i due fratelli, è in arrivo una denuncia per rissa. Il solo 28enne, invece, risponde anche di danneggiamento aggravato e minaccia aggravata.       

 

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