Cronaca Via Sacri Cuori

MIsterioso avvertimento a Trepuzzi. Due gratanate sotto un’auto: indagini in corso

Alcuni individui, nel cuore della notte, hanno posto un ordigno artigianale nella parte inferiore di un veicolo appartenente a un uomo noto alle forze dell'ordine, parcheggiato nella cittadina a nord di Lecce. I vigili del fuoco hanno domato un piccolo incendio che ha colpito la ruota, poi la scoperta. Ricerche a tutto spiano da parte dei carabinieri

L'ordigno recuperato dai militari

TREPUZZI – Una carica di esplosivo piazzata sotto l’auto. Ma nessuna deflagrazione è fortunatamente avvenuta nella notte, in via Sacri Cuori, nel centro di Trepuzzi. L’inquietante scoperta è avvenuta intorno alle 4,25, quando i vigili del fuoco del comando provinciale sono stati allertati da una telefonata che ha segnalato le fiamme attorno allo pneumatico posteriore di una vecchia Fiat Punto, intestata a una donna residente nei paraggi, ma in uso a un famigliare. I pompieri hanno raggiunto la cittadina dell’hinterland leccese, dove poi hanno dato il via alle operazioni di spegnimento.

E' stata la stessa malcapitata ad allertare le forze dell'ordine, dopo ave udito strani rumori e notato la colonna di fumo nei pressi del mezzo. Non è stato di certo quel timido rogo a destare preoccupazione, quanto il ritrovamento di un ordigno, posto tra le ruote del veicolo, in uso a un pregiudicato del luogo. L’attenzione si è infatti spostata su un fratello della donna, un giovane trepuzzino di 23 anni, conosciuto perché coinvolto, negli ultimi anni, soprattutto in delitti di natura predatoria e intimidatoria.

La sorpresa era sull'asfalto:  tra le ruote del lato sinistro, due piccole granate "OD82" da esercitazione, del tipo in dotazione anche all’Esercito Italiano. I carabinieri le hanno immediatamente individuate, durante il sopralluogo,  e hanno richiesto l’intervento degli artificieri  che ne hanno accertato l’integrità e la carica: neutralizzate, sono state consegnate agli inquirenti  per la successiva distrufoto 1-23-22zione.

Quel tipo di ordigno avrebbe potuto provocare un grande “botto” e, forse, un vasto incendio. Il tutto suona dunque più come una sorta di “avvertimento”. Sul posto, oltre agli artificieri dell’Arma, agli uomini della stazione locale e del Nucleo investigativo leccese, anche i carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale, diretti dal colonnello Saverio Lombardi, e del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Campi Salentina, guidata dal tenente Giancarlo Porta.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

MIsterioso avvertimento a Trepuzzi. Due gratanate sotto un’auto: indagini in corso

LeccePrima è in caricamento