Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Inquietante ritrovamento sul fondale: spunta un osso, la Procura dispone accertamenti

La scoperta è stata fatta questa mattina, nelle acque di Torre Mozza, la marina di Ugento, a circa dieci metri dalla riva. In profondità, un uomo ha trovato un frammento che, inizialmente, si è temuto potesse appartenere a un essere umano: le prime verifiche hanno smentito l'eventualità

L'osso ritrovato a Torre Mozza

TORRE MOZZA (Ugento) – Strano avvistamento nelle acque dello Ionio. Nulla di paragonabile al leggendario “mostro di Loch Ness”, ma più di un’inquietudine, tra i bagnanti, è serpeggiata per diversi minuti. Un osso, infatti, è stato notato questa mattina da alcuni vacanzieri di Torre Mozza, una delle spiagge di Ugento. Lo strano frammento, lungo circa 35 centimetri, è stato recuperato a circa dieci metri d distanza dalla riva, e a tre metri di profondità, con il sospetto si trattasse di un osso umano.

L’originale oggetto restituito dal fondale ionico è stato immediatamente posto sotto sequestro dai militari dell’Ufficio locale marittimo di Torre San Giovanni, allertati dai colleghi della capitaneria di porto di Gallipoli. L’osso è stato immediatamente trasportato negli uffici di Torre San Giovanni dove, su disposizione del pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, Elsa Valeria Mignone, è stato disposto un accertamento da parte degli esperti incaricati, per chiarire la natura del frammento.

Gli esperti hanno tuttavia scongiurato il rischio possa trattarsi di un residuo umano ma, nel corso delle prossime ore,  una verifica più approfondita fornirà maggiori informazioni sull’insolito ritrovamento, per chiarire a quale tipologia di animale possa essere appartenuto.

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