Tre teste ovine scuoiate sul ciglio della strada: si sospetta macello abusivo

Nuovo macabro ritrovamento, questa volta a San Pietro in Lama. I resti recuperati dalla polizia locale e consegnati al personale della Asl. Segnalazione ai forestali

Foto di archivio.

SAN PIETRO IN LAMA – Pochi giorni addietro il ritrovamento di un agnellino morto, con le zampe legate, nelle campagne dell’hinterland leccese. A fine gennaio un uomo sopreso con una pecora agonizzante sul cassone del furgone. E ancora, nella mattinata di oggi, non molto distante da quei campi, sono spuntate anche tre teste, sempre di esemplari ovini. I capi, ormai del tutto scuoiati e dunque senza matricole, sono stati trovati dagli agenti di polizia locale di San Pietro in Lama.

Un nuovo episodio che ha alimentato i sospetti già esistenti: quelli che, in zona, possa essere stato allestito un macello abusivo. Forse in qualche masseria o casolare delle campagne circostanti. Questa volta, in realtà, il macabro ritrovamento è avvenuto nel centro abitato, in via Nenni, sul ciglio della strada. I vigili hanno recuperato quei resti animali, abbandonati a poca distanza l'uno dall'altro e li hanno consegnati al personale veterinario della Asl di Lecce per i successivi approfondimenti.

Sono infatti in corso accertamenti per identificare coloro che avrebbero dato eventualmente vita a un’attività illegale e priva di norme igienico-sanitarie. La segnalazione dell’accaduto è stata inoltrata anche ai carabinieri forestali per i successivi provvedimenti e ispezioni.

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