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Ritrovo di spacciatori e consumatori, questore chiude bar per dieci giorni

Il provvedimento emesso a Galatina ed eseguito dal commissariato locale. Tante le situazioni acclarate durante vari controlli

GALATINA – Chiuso per dieci giorni il bar L'Havana Cafè di Galatina, in viale Don Tonino Bello. Il provvedimento è stato emesso dal questore Leopoldo Laricchia ed eseguito in mattinata dagli agenti di polizia del commissariato di Galatina. Un provvedimento necessario, secondo  la questura. Numerose sono state le volte, infatti, in cui i poliziotti hanno riscontrato, nel corso di controlli, la presenza di soggetti con precedenti penali. Soprattutto, persone legate al mondo dello spaccio di sostanze stupefacenti.

E c’è di più. Il luogo è diventato nel tempo meta di molti ragazzi, fra cui minorenni che frequentano alcuni istituti scolastici di secondo grado che si trovano proprio nelle vicinanze. E fra loro, più di qualcuno dedito al consumo di stupefacenti .

Durante uno dei numerosi controlli, peraltro, proprio qui i poliziotti hanno arrestato in flagranza un pregiudicato della zona, trovato all’interno con numerose dosi di cocaina. In un’altra occasione, durante l’orario scolastico,  è stato invece denunciato in stato di libertà un minore che si trovava all’esterno del bar. L’accusa: detenzione illecita di sostanze stupefacenti . Ancora, un altro minore è stato segnalato al prefetto di Lecce per uso personale di stupefacenti.

E non è tutto. Durante un successivo controllo, i poliziotti hanno trovato, nascosta all’interno di un cofanetto all’interno della sala giochi annessa al bar, alcuni grammi di marijuana. La sospensione dell’attività dell’esercizio si è così resa indispensabile per tutelare la sicurezza pubblica e in particolare per privare diversi pregiudicati che lo frequentano di un punto di riferimento.

Ma soprattutto, è stato ritenuto grave che il luogo sia divenuto abituale ritrovo di ragazzi anche molto giovani, che spesso, come verificato dagli agenti del commissariato locale, hanno eluso l’obbligo marinato la scuola per rifugiarsi dentro o comunque nei pressi del bar, in diversi casi consumando sostanze stupefacenti.  

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