Cronaca

Rogo nel garage, famiglie nel panico escono in strada

Gallipoli: incendio nella notte all'interno di una rimessa di via Pasolini. Distrutti un'auto e due scooter. Le fiamme hanno interessato anche i piani più alti ed i residenti sono usciti dal palazzo

Quello che rimane del garage e dell'auto arse in via Pasolini (foto di Vittorio Calosso)

Se di origine dolosa o puramente accidentale lo verificheranno in queste ore i carabinieri della compagnia di Gallipoli che stanno eseguendo le indagini del caso. Di certo c'è che il rogo che si è sprigionato all'interno di un box auto, nel seminterrato di un complesso residenziale di via Pasolini all'imbocco della zona di espansione del Peep 3 di Gallipoli, ha agitato non poco il sonno di una cinquantina di famiglie residenti in quella zona. L'incendio, che ha avuto inizio per cause ancora sconosciute, ha avvolto all'interno del vano garage (di pertinenza del complesso edilizio al civico 27 di via Pasolini) un'auto, una ford Puma e due scooter, che sono andati completamente distrutti, per poi interessare i piani più alti. All'interno dello stesso box auto di proprietà di un giovane sottoufficiale della Marina, si trovava (oltre un paio di scaffali in metallo anch'essi letteralmente arsi dalle fiamme e alle suppellettili) anche una bombola del gas risultata fortunatamente vuota e con la valvola di sicurezza aperta.

Erano da poco passate le 2,30 di questa notte quando il panico e l'allarme hanno preso il sopravvento nelle cinque palazzine della cooperativa edilizia che si affaccia su via Pasolini e che si trova a due passi dall'ingresso del Peep 3 della cosiddetta zona di "Santa Vennardia". Cinquanta famiglie in subbuglio e oltre una decina di queste (quelle che occupano l'ultima scala del complesso che corrisponde in linea d'aria con il box andato a fuoco) sono state sopraffatte nel sonno dal fumo e dalle fiamme ed hanno dovuto abbandonare per alcune ore i loro appartamenti, temendo il peggio. Pare infatti che sia venuta giù anche una parte del solaio del pianterreno.

Poi anche gli altri residenti degli appartamenti attigui, svegliati dal crepitio del fuoco e dal fumo acre che si è diffuso negli ambienti, hanno abbandonato in fretta e in furia le palazzine, riversandosi in strada. Nel frattempo, tramite cellulare, erano già partite le chiamate di emergenza al distaccamento dei vigili del fuoco di Gallipoli e quasi contemporaneamente alcuni residenti già in strada bloccavano una gazzella dei carabinieri in servizio di pattugliamento della zona segnalando l'accaduto.

L'intervento dei vigili ha scongiurato conseguenze gravi, anche se i residenti della quinta palazzina pur rientrati nelle proprie case in mattinata (rassicurati dall'intervento e dalle perizie statiche dell'Ufficio tecnico comunale) non possono ancora utilizzare i servizi igienici e la luce nell'ala del vano garage danneggiata dall'incendio. I danni, che interessano anche i box confinanti con quello al cui interno si sono sprigionate le fiamme, sono ancora in fase di quantificazione e sarebbero comunque ingenti, tanto che gli inquilini più colpiti sono in procinto di affidarsi ad un legale per far seguire da vicino il caso e soprattutto per verificare se l'assicurazione del condominio può coprire le relative spese di ripristino. Sul posto non sarebbero state trovate tracce di liquido infiammabile il che farebbe escludere una matrice dolosa dell'incendio, ma i carabinieri continuano ad indagare per fare chiarezza assoluta sull'episodio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rogo nel garage, famiglie nel panico escono in strada

LeccePrima è in caricamento