Cronaca Via Guglielmo Paladini

Rogo doloso nel cuore della movida: appiccate le fiamme al locale '00'

Il tappeto ignifugo ha impedito che il rogo si propagasse all'interno del noto ristorante che si trova a pochi passi dal Duomo. Poco prima delle 5 un individuo ha cosparso l'ingresso di liquido infiammabile, distrutti gli ombrelloni che erano riposti

LECCE - E' stato un operatore ecologico a dare l'allarme, all'alba. Le fiamme hanno attecchito ai danni degli arredi esterni del noto locale '00' (“Doppio Zero”) dia via Guglielmo Paladini, nel centro storico di Lecce. Esattamente alle spalle del Duomo, lungo una rotta che di sera è passaggio obbligato nel pellegrinaggio della movida. Ma il problema è più esteso, perché il fumo è penetrato nel locale, questa mattina ancora non agibile.

Si tratta di un episodio di origine dolosa, su questo non ci sono dubbi: il locale è dotato di telecamere e molte altre ve ne sono nella zona, tappezzata come quasi tutto il centro storico di occhi indiscreti. Ad agire dovrebbe essere stato un solo individuo, col volto coperto, poco prima delle 5. 

L’ignoto ha cosparso di liquido infiammabile l'ingresso principale, serrato da una saracinesca, ha appiccato il fuoco e si è allontanato. Per fortuna il tappeto ignifugo ha impedito che il rogo si propagasse, ma non che le fiamme distruggessero i due ombrelloni riposti all’esterno, né che il fumo penetrasse nel locale annerendo tutte le pareti. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia delle volanti, i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce e i carabinieri del Norm. 

Da valutare il danno complessivo, che non riguarda solo le infrastrutture: il “Doppio Zero” è rinomato per i prodotti tipici che offre alla clientela. E non si tratta nemmeno della prima volta che finisce sotto le attenzioni di malintenzionati. Nel luglio del 2014 fu preso di mira per un furto: in piena notte furono asportati il registratore di cassa, un hard disk e una cassetta di sicurezza con denaro contante destinato al pagamento dei fornitori.

IMG_6888-2Il proprietario del locale, Cristian Macchia, questa mattina stessa si è recato in questura per presentare denuncia contro ignoti ed essere ascoltato dagli investigatori della squadra mobile, ai quali sono delegate le indagini. Intimidazione o atto vandalico? “Non ho mai subito richieste estorsive o minacce”, spiega. “Temo sia stata opera di qualcuno ubriaco”.

Quarantenne, è un commerciante leccese noto per essere stato fra i pionieri della vita notturna quando, anni addietro, fondò il “Cagliostro”, locale che si trovava in via Benedetto Cairoli, a breve distanza da dove ora sorge ‘00’. E oggi non riesce a capacitarsi di quanto avvenuto.

Anche i rapporti di vicinato sono buoni. D’altro canto, non ha mai subito lamentele. Chiude a mezzanotte e il suo è un luogo in cui si ferma un pubblico tranquillo, che ama degustare piatti e bere qualcosa in compagnia, scambiando chiacchiere. Insomma, non ha inimicizie, attriti, nemmeno in ambito privato.

“Gli operatori ecologici hanno avvisato la polizia, sono giunti anche i vigili del fuoco. Poi mi hanno avvisato, ma quando sono arrivato sul posto ma ormai era tutto spento”, ricorda. “I due ombrelloni erano carbonizzati, la saracinesca danneggiata e per il fumo nel locale abbiamo dovuto chiamare una squadra di pulizie e imbianchini”. Di certo, oggi è molto amareggiato. “Lo scorso anno abbiamo subito un furto, ora anche l’incendio. Si cerca di lavorare onestamente, poi arrivano queste notizie che ti lasciano senza parole”.   

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