Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Romeo pennella la traiettoria giusta e l'Idrusa vince

Partita sofferta da parte della squadra otrantina di calcio a 5 femminile contro la compagine dell'Andrano: 5 a 4, dopo un batti e ribatti continuo, smorzato solo da un'invenzione della capitana

Un_momento_della_sfida

OTRANTO - L'Idrusa soffre, ma alla fine vince e puntella il secondo posto nella graduatoria generale del campionato provinciale Acli, alle spalle del sempre più sorprendente Melendugno. C'è voluta una perla del capitano Gabriella Romeo, per avere la meglio sull'Andrano, squadra ostica e dotata di buone individualità. Il 5 a 4 finale racconta di un successo di misura, arrivato tra continui capovolgimenti di fronte, per una partita intensa, ricca di azioni ed occasioni, ma dove forse le padrone di casa sono apparse meno motivate del solito.

Pronti via, la formazione dell'Otranto passa subito in vantaggio, con un lancio dalla trequarti con elegante pallonetto di Patrizia Manzo, che smarca la solita Erika Villani, che addomestica la sfera e lascia partire un diagonale ad incrociare che non dà scampo all'estremo difensore del team ospite: eleganza e precisione per una magia, che mette subito la gara in discesa, facendo presagire una serata tranquilla. O almeno ne dà l'illusione, visto che nei primi minuti il forcing delle otrantine è costante ed infonde fiducia.

Ma pian piano, l'Idrusa inizia a perdere le distanze tra i reparti, si allunga e lascia scoperte zone di campo, dove sono abili a ficcarsi con rapidità e tecnica le giocatrici dell'Andrano, che si mostrano intraprendenti e mai dimesse per il gol preso: così la squadra ospite cresce, inizia a conquistare spazio, a fare pressione, portandosi nell'area delle padrone di casa, sfiorando più di una volta in ripartenza la rete del pareggio. La parità arriva proprio su contropiede, l'arma migliore sfoggiata dalle ragazze in completo rosso.

L'Idrusa, dunque, si trova a fare i conti con un risultato imprevisto e con le doti di un avversario ostico e capace di controbattere colpo su colpo: le giovani di mister Enzo Mariano danno l'impressione di essere meno motivate del solito, forse a causa di una lunga pausa dall'ultima gara disputata e si affidano spesso alle invenzioni della "maga" Villani, che fa quel che può, inventa, ma trova in un paio di occasioni la risposta straordinaria della numero uno dell'Andrano, mentre in una seconda situazione, un doppio palo che lascia invariato il risultato.

Si va a riposo, con l'auspicio di un secondo tempo migliore per la squadra di casa: ma, alla ripresa delle ostilità, il copione della prima frazione di gioco s'inverte, con l'Andrano che opera il sorpasso e l'Idrusa costretta ad inseguire. Ma è proprio nel momento peggiore che le ragazze di casa ritrovano stimoli e determinazione, riportandosi all'attacco e reagendo rabbiosamente: prima acciuffano il pareggio con l'instancabile Manzi, poi si riportano in vantaggio con Capitan Romeo. Villani firma il poker, che sembrerebbe chiudere la partita. Ma così non è, perché l'Andrano ha polmoni e gambe da vendere e torna ad accorciare le distanze, non rinunciando ad attaccare.

Ci vuole la miglior Pamela Longa tra i pali a salvare in più di un'occasione il risultato, in una sfida in cui i due portieri sfoggiano davvero interventi spettacolari e decisivi. Il campo, però, viene giù quando sempre Capitan Romeo sale in cattedra e s'inventa un gol pazzesco, disegnando il classico arcobaleno con una traiettoria a rientrare sul palo più lontano: una rete da "professoressa" del calcio, degna del miglior Del Piero, lo specialista del colpo.


Nonostante il doppio vantaggio, c'è ancora spazio per l'ultimo arrembante assalto dell'Andrano, che si porta sul 5 a 4, ma lascia, comunque sia, molti spazi al contropiede dell'Idrusa, che non riesce a riallungare la distanza nel risultato. Vittoria importante, che allunga la striscia positiva e che serve a rafforzare il secondo posto nella classifica generale.

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