Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Ubriaco e drogato ruba un'auto e si schianta sulla strada statale. Acciuffato dalla polizia

Mattinata ancora una volta rocambolesca in città, dopo lo spericolato inseguimento dell'altro giorno da parte di un macellaio. All'uomo che oggi ha sottratto un veicolo, è andata davvero male. Imboccata la statale 16, allo svincolo di Cavallino è finito fuori strada

Foto di repertorio.

LECCE – Ubriaco e imbottito di stupefacenti, a bordo di una vettura rubata, si va a schiantare sulla statale Lecce-Maglie. Ha avuto il tempo di percorrere solo pochi chilometri. Un vero e proprio pericolo pubblico, una scheggia impazzita. E per fortuna non ha coinvolto nessuno nella sua fuga spericolata, che gli ha procurato anche una ferita in testa.

Dura la vita del ladro d’auto e di certo lo è ancor di più se si va a caccia con un tasso alcolemico da paura e per giunta metadone e oppiacei in corpo. Di strada non ne poteva fare molta, Michele Serafino, 48enne leccese, ampiamente noto alle cronache. E così, ancora una volta si è venuta a creare una situazione rocambolesca, quasi surreale.  

Come si ricorderà, l’altro giorno un impavido macellaio aveva inseguito un altro ladro di automobili per tutta Lecce, a bordo del suo scooter, costringendolo in serata a mollare la Toyota Yaris della cognata alla periferia di Veglie. Aveva ormai addosso il fiato di polizia e carabinieri, nel frattempo messisi alla ricerca ovunque, ed aveva preferito quindi evitare di proseguire oltre. Ebbene, oggi per il suo “collega” 48enne le cose si sono messe anche peggio. E bene gli è pure andata se in capo a questo folle gesto non ha perso la vita.

Tutto è avvenuto nell’arco di pochi minuti, intorno alle 13,30. L’uomo, in viale Japigia, ha adocchiato una Citroen Picasso temporaneamente incustodita. Il proprietario era sceso per pochi istanti. Tanto gli è bastato per balzare al volante e partire di scatto. Il malcapitato, attonito, ha subito chiamato il 113 e mentre una volante stava raggiungendo il luogo per incontrare proprio la vittima, e altre, con l’ausilio dei colleghi del reparto prevenzione crimine, si erano messe in movimento tentando di intercettare la via di fuga, ecco giungere nuove chiamate alla centrale operativa.  

Il fuggitivo - s'è ricostruito in breve -, aveva imboccato la strada statale 16 in direzione di Maglie, ma, giunto quasi allo svincolo per Castromediano e Cavallino, aveva perso il controllo della Picasso, andando a schiantarsi sul guard-rail. Malconcio e sanguinante, era stato visto curiosamente scappare a piedi per le campagne, invece di fermarsi per attendere soccorso come in un comune sinistro. Proprio questa scena, annotata da alcuni automobilisti di passaggio, è apparsa inusuale. Hanno capito subito che qualcosa non quadrava e hanno chiamato la polizia. 

Quando le volanti, che si sono subito fiondate in zona, hanno raggiunto lo svincolo, gli agenti hanno intravisto il 48enne che, dopo aver scavalcato il guard-rail, stava cercando di nascondersi in mezzo a una siepe. Una volta bloccato, ha iniziato a strattonare i poliziotti, minacciandoli. Tenuto finalmente a bada, durante la perquisizione è stato trovato in possesso di una patente di guida intestata a un parente deceduto. Lui n’è sempre stato sprovvisto.

Poiché ferito, l’uomo è stato poi condotto in ospedale, sia perché fosse medicato (prognosi: dieci giorni), sia per i test. I controlli presso il pronto soccorso hanno dato esito positivo per alcolemia (1.50 grammi per litro, decisamente alto) e per assunzione di metadone e oppiacei. Ora risponde di furto aggravato, ricettazione della patente, minacce e resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di alterazione psicofisica.

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