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Cronaca

In fuga con auto e gommone rubati: condannato a due anni e otto mesi

Arriva il verdetto nel processo con rito abbreviato che vedeva al banco degli imputati il 36enne di Racale, Gianluca Manni, arrestato il 30 ottobre scorso

LECCE - È stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione, più multa di 600 euro, Gianluca Manni, il 36enne di Racale protagonista di un rocambolesco inseguimento sulla tangenziale est di Lecce, dove i carabinieri riuscirono a bloccarlo quando l’auto, una Panda rubata, sulla quale viaggiava, che trainava un carrello con sopra un gommone, anche questo rubato, finì contro la barriera New Jersey.

L’episodio avvenuto il 30 ottobre scorso costò l’arresto del giovane e nelle scorse ore la sua condanna per rapina impropria. La sentenza è stata emessa nelle scorse ore dal gup (giudice per l’udienza preliminare) Alcide Maritati, al termine del processo discusso col rito abbreviato. La pubblica accusa (rappresentata dal pubblico ministero Maria Consolata Moschettini) aveva invocato la pena di 4 anni di reclusione.

Gli avvocati difensori di Manni, Alessandro Calò e Francesco Fasano, ha annunciato il ricorso in appello, non appena saranno depositate le motivazioni del dispositivo (entro sessanta giorni).

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