Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Rubò un carretto siciliano, scoperto per i solchi nel terreno: un anno di reclusione

Ferruccio Taurino, operaio 34enne, è stato condannato in via definitiva a undici mesi e ventisei giorni di reclusione dai giudici del tribunale di Lecce. Il fatto avvenne a Casalabate. L'uomo è stato rintracciato dai carabinieri

 

SQUINZANO – E’ finito in carcere per il furto di un carretto siciliano, un oggetto da collezione, più che un vero e proprio mezzo di trasporto, che in passato aveva rubato dall’abitazione di un uomo, a Casalabate. I carabinieri della stazione di Squinzano l’hanno arrestato ieri sera, perché ora è arrivato il momento di scontare la pena. Ferruccio Taurino, operaio 34enne, è infatti stato condannato in via definitiva a undici mesi e ventisei giorni di reclusione dai giudici del tribunale di Lecce.

I fatti si riferiscono al 2011. Non che sia stato proprio semplice, rintracciare Taurino. I militari l’hanno ricercato per tutta la giornata di ieri, riuscendo a trovarlo solo in tarda serata, una volta tornato a casa. Ora si trova nel carcere di Borgo San Nicola.

Nel marzo dello scorso anno, un residente di Casalabate si presentò presso la stazione dei carabinieri di Squinzano per denunciare il furto di un carretto da traino, di fattura antica, a due ruote, in legno, di un discreto valore, soprattutto per gli appassionati di civiltà contadina.

TAURINO FERRUCCIO-2L’indagine si svolse con il metodo tradizionale, alla Sherlock Holmes, verrebbe da dire, seguendo i solchi lasciati sul terreno intorno all’abitazione del derubato. Intuito che il ladro potesse essere Taurino, personaggio peraltro già noto alle forze dell’ordine, durante la perquisizione, nella stalla nei pressi della sua dimora, i carabinieri trovarono il carretto rubato, su cui erano peraltro in corso dei lavori di modifica, per renderlo irriconoscibile. E già all’epoca Taurino finì in arresto. 

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