Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Uggiano La Chiesa

S'infiamma scontro politico tra candidati

Piconese replica al comizio di Risolo e lo definisce "scolaro impreparato". Critiche all'ex sindaco Rizzo per i mutui contratti. Risolo difende la propria autonomia e la concretezza della sua squadra

La campagna amministrativa per Uggiano La Chiesa s'infiamma. Dopo i primi comizi della settimana scorsa, una nuova sfida a distanza tra Salvatore Piconese e Tonino Risolo, dai palchi di Uggiano e Casamassella. Tocca al candidato della lista "Insieme per cambiare" replicare alle questioni poste dal gruppo "Progetto futuro" nel comizio di otto giorni fa in piazza Umberto I e Piconese è ironico e pungente contro il suo diretto avversario che definisce "scolaro impreparato", in quanto si è limitato a "leggere il compito che Cristina Rizzo gli aveva somministrato": "In questa occasione - precisa Piconese - la maestra Rizzo è sembrata molto nervosa per l'impreparazione dello scolaro Risolo, infatti, gli sussurrava nell'orecchio quello che doveva dire ed indicava sul foglio quello che doveva leggere, ma soprattutto Risolo non è stato preparato, perché innanzitutto deve dire cos'ha fatto, avendo amministrato per dieci anni. Prima ci dica cos'ha fatto e poi ci spieghi quello che farà".

Piconese attacca sul tema delle opere pubbliche, sostenendo che Risolo abbia riproposto quanto contenuto nel "piano delle opere pubbliche del 2003, nella delibera del 28 gennaio 2003, dove lui era assessore in giunta" e specificando che "la circonvallazione di Casamassella era già prevista sette anni fa, ma non è stata mai realizzata, la ristrutturazione della scuola elementare era prevista nel 2003 e non è stata fatta, anzi, sappiamo il problema accaduto lo scorso anno".

Uguale contraddizioni ci sarebbero secondo Piconese sul tema del progetto della pubblica illuminazione, col risparmio energetico, "previsto già nel 2003 e che non è stato fatto" e sulla zona Pip, altra "nota dolente della gestione Arcobaleno". Un attacco Piconese lo riserva anche a Cristina Rizzo, evidenziando che il 75% dei mutui contratti dal comune sono frutto delle sue amministrazioni e che "su 6milioni di euro di debito, 4.5 sono da lei contratti presso la Cassa Depositi e Prestiti".

Sul confronto, richiesto da Risolo e dalla Rizzo, Piconese replica: "Il confronto noi lo facciamo e lo facciamo col popolo di Uggiano e Casamassella. Anche qui è bizzarro, che sia la Rizzo che sfida gli avversari, come se fosse lei la candidata sindaco e non Risolo. Questo dimostra chi comanda. Comunque noi lo facciamo il confronto in tv la settimana prossima, tra candidati sindaco: io sono stato investito dalla mia lista a rappresentarli nel confronto pubblico: se Tonino Risolo è rappresentativo di quella lista, ci vediamo e ci confrontiamo, altrimenti faccia spazio a Cristina Rizzo". Quanto all'accusa di parlare sempre di Piazza e Castello, Piconese sostiene: "Nel nostro comizio, abbiamo parlato anche di altro. Capisco che loro non digeriscano ancora che si parli di Piazza e Castello, in quanto sono i fiori all'occhiello del loro cattivo amministrare".


Antonio Risolo, dal canto suo, ha incontrato i cittadini di Casamassella, per elencare alcuni dei punti programmatici che riguardano principalmente il futuro della frazione di Uggiano e per rispondere nuovamente a quelle che ritiene le "bugie di Piconese su debiti e sul Castello". Raggiunto al termine del comizio, interrogato sull'accusa di essere dipendente dalla Rizzo, come evidenziato da Piconese, Risolo ha replicato: "Ovviamente è un'autentica stupidaggine. Io ho fatto nove anni da vicesindaco e penso di avere l'autonomia giusta per fare i miei interventi scritti, senza avere bisogno di nessuno". Risolo difende inoltre la concretezza e la competenza della propria squadra, evidenziando che dall'altra parte, oltre ai monologhi di Piconese, non si riesca a comprendere cosa ci sia di davvero concreto nella sua proposta amministrativa.

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