Sale sul nastro trasportatore della centrale “Federico II” : imprenditore salvato dal suicidio

Un 44enne di Monteroni di Lecce ha cercato di lanciarsi nel vuoto nel pomeriggio, a Cerano, alle porte di Brindisi

La centrale di Cerano (BrindisiReport)

BRINDISI – In preda all’esasperazione, perché con la crisi economica in corso i conti non tornano mai, ha minacciato di lanciarsi nel vuoto. Momenti di panico, nel corso del pomeriggio, presso la centrale termoelettrica Enel di Cerano, alle porte di Brindisi. Un imprenditore 44enne di Monteroni di Lecce, pochi minuti prima delle 17, è infatti salito sul nastro trasportatore all’interno della centrale “Federico II”, minacciando il suicidio.

A suo dire, a causa dei mancati pagamenti di alcune forniture o appalti orami perduti. Queste, quanto meno, le parole  e le motivazioni dell’uomo, fermato fortunatamente per tempo, prima che potesse accadere qualcosa di irreparabile. Sono stati infatti alcuni operai, presenti in frabbrica, a dissuadere il 44enne dal gesto disperato. Sul posto, per eseguire gli accertamenti del caso, sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Brindisi. I militari dell’Arma hanno raccolto gli elementi poi trasmessi alla Procura per le successive indagini.

Sulla vicenda è giunta, in serata, anche una nota di Enel, che riportiamo integralmente:

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Palma Asfalti srl ha segnalato irregolarità nella gestione dei lavori e nelle procedure di gara vinte dalla stessa: tutti questi fatti sono stati sottoposti da Enel Produzione al vaglio delle competenti autorità giudiziarie. Enel, che si sipira da sempre nella conduzione della sua attività ai principi di legalità e correttezza, oggi parte integrante del codice etico e del Piano di tolleranza zero alla corruzione, continuerà a fornire ogni elemento utile alle autoirtà competenti al fine di pervenire nel  più breve tempo possibile a fare chiarezza sull'intera vicenda".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Duplice omicidio: muoiono un uomo e una donna, ricercato l’autore

  • Nel biglietto insanguinato mappa e annotazioni su come agire

  • Muore sotto la doccia, la tragica scoperta dei genitori al rientro a casa

  • Duplice omicidio: assassino ripreso per dei secondi, ha ucciso con pugnale da sub

  • Duplice omicidio: autopsia sui corpi delle vittime, perquisizioni nelle case

  • Impeto e rabbia, dinamica di un duplice omicidio su cui s'interroga una città

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento