Salentino morì in un cantiere a San Marino, in due andranno a processo

In due dovranno affrontare il processo per la morte di Luciano Perfetto, 46enne di Giuggianello, avvenuta il 23 agosto del 2010 a Dogana Bassa, località della Repubblica di San Marino. A giudizio, per omicidio colposo, Corrado Bizzocchi e Albino Perino, quest'ultimo amministratore della Tra.Ma

Il luogo dell'incidente sul lavoro (Fotogrammo del servizio girato dalla Radio Televisione di San Marino) .

SAN MARINO – Sono due le persone che dovranno affrontare il processo per la morte di Luciano Perfetto, 46enne di Giuggianello, avvenuta il 23 agosto del 2010 a Dogana Bassa, località della Repubblica di San Marino. Ne ha dato notizia negli scorsi giorni Giornalesm.com.

A giudizio, per omicidio colposo, Corrado Bizzocchi e Albino Perina. Il primo è l’operaio della Express Service che, dopo aver condotto Perfetto al lavoro, gli diede l’incarico di scaricare alcune balle di lana; il secondo è l’amministratore della “Tra.ma.”, la ditta tessile dove avvenne la tragedia. Perfetto, nel primo pomeriggio di quel giorno, stava dunque scaricando una grossa balla di lana grezza pressata, quando, purtroppo. una delle stringhe di contenimento sulle quali si trovava si agganciò al cassone del camion.

A causa della forte pressione, la stringa si spezzò e, roteando come una lama, si conficcò nello sterno dell'uomo. Furono i colleghi a dare l’allarme.  I sanitari, giunti a bordo di un'ambulanza, non poterono fare però più nulla. Sul posto intervenne la polizia civile di San Marino. L’inchiesta è stata piuttosto articolata e a un certo punto s’è anche intrecciata con un altro caso.

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Su Perfetto, infatti, in quel periodo stava indagando anche l’Arma dei carabinieri provinciale di Lecce, perché l’uomo, stando a quanto ricostruito, avrebbe fatto parte di una presunta organizzazione dedita al traffico di stupefacenti. Nell’operazione “Animal House”, nel maggio dello scorso anno, sono arrivate anche tre condanne. Si è comunque appurato che la morte del 46enne nulla avesse a che vedere con quell’indagine. Il rinvio a giudizio è stato disposto dal commissario della legge Antonella Volpinari.

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