Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Operazione Perseo, parla solo uno degli undici arrestati: "Io con gli altri non c'entro"

Antonio Mogavero, di 28 anni, di Salice Salentino, assistito dall'avvocato Oronzo Valentino Maggiulli, ha respinto le accuse di associazione. Tutti gli altri si sono avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al gip Antonia Martalò, che ha emesso l'ordine di cattura per spaccio di droga

LECCE – Hanno scelto la via del silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere, le undici persone arrestate (all’appello manca Tonio Maggiulli, accusato di aver gestito la riscossione dei proventi, che è ancora ricercato) nell’ambito dell’operazione "Perseo", condotta dai carabinieri della compagnia di Campi Salentina, sotto la guida del maggiore Nicola Fasciano.

Gli arrestati sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e alle estorsioni. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Lecce, Antonia Martalò. Le persone fermate farebbero parte di un gruppo criminale operante nel nord Salento, in particolare a Salice Salentino, ma operanti anche nei paesi limitrofi. Nel corso delle indagini sono state arrestate cinque persone in flagranza di reato per spaccio di stupefacenti e porto abusivo di pistola (ne sono state rinvenute tre, con relativo munizionamento) ed è stato recuperato oltre un chilogrammo di droga.

Degli undici arrestati, l’unico a parlare è stato Antonio Mogavero, di 28 anni, di Salice, assistito dall’avvocato Oronzo Valentino Maggiulli. L’indagato ha respinto le accuse di associazione. Lui non avrebbe avuto a che fare con nessun componente del gruppo, tant’è che è stato intercettato solo al telefono con il cognato. Ha però ammesso la detenzione di stupefacenti, per cui aveva già patteggiato una condanna a 4 anni di reclusione.

Oltre a Mogavero dinanzi al gip sono comparsi: Antonio Capocello, 32enne residente a Salice Salentino e noto alle forze dell’ordine; Dario De Pascalis, 25enne residente a Salice Salentino, censurato; Gianluigi Guerrieri, operaio 20enne nato a San Pietro Vernotico ma domiciliato in Germania; Francesco Leuzzi, operaio 25enne residente a Guagnano, censurato; Andrea Marcellino, autotrasportatore 30enne di Salice Salentino, anche lui noto, Antonio Mogavero, 29enne di Salice Salentino, censurato; Giovanbattista Nobile, 28enne di Salice Salentino già noto; Raffaele Schiavone, 22enne di Salice Salentino già noto alle forze dell’ordine; Simone Armando, commerciante 42enne di Salice Salentino, già noto, Gabriele Timo, 24enne nato a San Pietro Vernotico ma residente a Campi Salentina e, infine, Maura Tonia Daniela Spedicato, 31enne residente a Novoli, ristretta agli arresti domiciliari. 

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