Cronaca Gallipoli

Ionio in burrasca, anche due bimbe tra i salvataggi di quel maledetto giovedì

Salgono a sei gli interventi a Lido Conchiglie nel pomeriggio del 14 luglio. Le forti correnti di risacca hanno causato il decesso di un turista trentino a Porto Cesareo

LIDO CONCHIGLIE (Gallipoli) –  Salgono a sei i bagnanti salvati, per miracolo, meno di una settimana fa sulla spiaggia di Lido Conchiglie. Mare agitato e onde alte hanno rischiato di provocare una bufera quel pomeriggio, proprio nei pressi del lido dell’Aeronautica militare. Il personale del 61esimo Stormo di Galatina, davanti alle richieste di aiuto, ha tratto in salvo due bambine dello stabilimento adiacente, portate al largo dalle forti correnti di risacca, e altri quattro individui, uomini e donne tra i 50 e i 55 anni,  portati a riva anche grazie al sostegno degli altri vacanzieri presenti nella marina ionica.

Tra questi, infatti, anche un uomo che aveva avvertito un malore durante il bagno. Recuperato dai militari e accompagnato in spiaggia, è stato affidato alle cure degli operatori del 118. Sono stati questi ultimi a trasportarlo nel vicino ospedale “Sacro Cuore di Gesù”, per poi ricoverarlo senza drammatiche conseguenze. Gli uomini dell’Aeronautica hanno agito anche col supporto dei colleghi della guardia costiera e agli acquascooter della Polizia di Stato che rappresentano la novità, in termini di sicurezza, dell’estate 2016.

I distaccamenti straordinari di Lido Conchiglie - Gallipoli e di San Cataldo dell’Aeronautica sono attivi soltanto  durante il periodo estivo, hanno la finalità principale di consentire le attività di addestramento per il recupero degli equipaggi di volo dispersi in mare. Quel maledetto pomeriggio di giovedì 14 luglio, peraltro, la situazione è stata critica su tutto il versante ionico. Tanto che, al largo di Porto Cesareo, ha perso la vita un turista di origini trentine.

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