Cronaca Rudiae / Via E. De Filippo

Un cane denutrito e maltrattato, un altro scivola in un frantoio ipogeo

Due interventi dei vigili del fuoco: il primo nel pomeriggio a Lecce, l'altro in mattinata a San Simone

(Foto di repertorio)

LECCE - Due cani recuperati: il primo dopo la caduta dovuta a un incidente, il secondo salvato dalla trascuratezza degli esseri umani. Un episodio si è verificato a San Simone, la frazione di Sannicola, nel corso della mattinata. Alcuni cittadini, udendo un lamento simile a quello di un animale, hanno allertato la sala operativa del 115. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli: davanti a loro, all’interno di un frantoio ipogeo, si trovava un cane. Sono subito partite le operazioni di salvataggio, che si sono concluse nel giro di poco tempo, con successo. L’amico a quattro zampe non ha infatti riportato alcuna conseguenza, a parte lo spavento, e la squadra dei pompieri ha potuto fare rientro in caserma.

E’ andata invece diversamente in città, nel primo pomeriggio, dove i caschi rossi sono stati costretti a un secondo intervento. Molto più grave. Nessun incidente questa volta, ma la probabile trascuratezza di un essere umano nei confronti di un cagnolino. E’ accaduto alla periferia di Lecce, nei pressi di via De Filippo, non molto distante dalla via per Monteroni. Un cucciolo, denutrito e vittima di maltrattamenti, quasi in fin di vita, è stato recuperato dai pompieri prima che potesse essere troppo tardi. Il cane si trovava su un terreno privato, protetto da un’alta recinzione e da un cancello chiuso da un lucchetto.

Sul posto, una volta afferrato l’animale, sono anche giunti i veterinari della Asl di Lecce, nelle mani dei quali si trova ora la bestiola. I rilievi e le indagini sono nelle mani degli agenti della polizia locale leccese, sopraggiunti per stabilire a chi addebitare un’eventuale responsabilità. Al momento, non è infatti ancora dato sapere di chi sia il cucciolo, né se quest’ultimo abbia o meno il microchip obbligatorio per legge. Il cane, di taglia media, simile a un pastore tedesco, potrebbe ssere stato abbandonato. Il proprietario del fondo agricolo, infatti, ascoltato dagli agenti, ha dichiarato di non essere il padrone dell'animale. Il cane, dotato di collare antiparassitario, era tenuto sotto osservazione già dalla serata di ieri, dopo ripetute segnalazioni da parte dei cittadini all'assessoore comunale all'Ambiente e al Randagismo, Andrea Guido, quando è cominciato il monitoraggio da parte del personale di viale Rossini e delle guardie ecozoofile. Dopo l’osservazione, è scattato il provvedimento e il cane è stato sottratto per essere affidato alle cure del caso, dopo essere stato rifocillato.

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