Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Non pagano le sigarette e botte ai clienti dell'hotel: arrestati in due

Due nigeriani dovranno rispondere di rapina impropria, minacce aggravate, lesioni personali aggravate, danneggiamento aggravato, violenza e resistenza a un pubblico ufficiale. E per loro si sono aperte le porte del carcere

Foto di archivio.

SALVE – Erano da qualche tempo ospiti in un albergo di Salve, due nigeriani, e insieme con loro, altri connazionali. Ma proprio loro due, approfittando della stazza robusta, avevano forse scambiato la struttura ricettiva come una sorta di porto franco dove tutto fosse possibile. Come, per esempio, acquistate sigarette dal bar all’interno dell’albergo senza pagare. Proprio da questo gesto, seguito dalle legittime lamentele della barista, ieri sera, in quella struttura, è accaduto il fini mondo. I due energumeni, Odion John Felix, 34enne, e Henry Omoruyi, 26 anni, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati da polizia e carabinieri per rapina impropria, minacce aggravate, lesioni personali aggravate, danneggiamento aggravato, violenza e resistenza a un pubblico ufficiale. E per loro si sono aperte le porte del carcere di Lecce.

Tutto è iniziato con le richieste di intervento, intorno alle 17 di ieri, giunte sia alla centrale operativa della compagnia dei carabinieri di Tricase, che presso il commissariato di polizia di Taurisano. Alcuni residenti della zona hanno segnalato al 112 e al 113 una violenta aggressione che stava si stava consumando ai danni di alcuni avventori del bar dell’albergo, dove sono ospitati diversi immigrati extracomunitari. In particolare, alcuni cittadini hanno denunciato che alcuni ospiti della struttura stavano picchiando alcuni dei clienti del bar, ed avevano iniziato a danneggiare suppellettili ed accessori dell’albergo.FELIX PER STAMPA-2

Quando agenti di polizia e carabinieri sono giunti sul posto, hanno ascoltando le testimonianze dei presenti e visionato subito le immagini delle telecamere di sorveglianza installate all’ingresso e all’interno del bar dell’albergo, facendosi un quadro chiaro di quel che poco prima del loro arrivo era accaduto.

Ed ecco la ricostruzione. Poco prima delle 17, Odion John Felix si era recato nel bar dell’albergo per acquistare un pacchetto di sigarette poi, come già avvenuto in passato, ne era uscito senza pagare, facendosi forte della sua stazza fisica. La barista, stanca dei continui soprusi, aveva raggiunto l’uomo, chiedendogli di saldare il conto. Per tutta risposta il 34enne, dopo aver urlato che non intendeva pagare, il tutto seguito da una sequela di minacce, non contento si sarebbe scagliato contro la donna e, a quanto pare, non era riuscito a colpire la vittima solo perché due avventori del bar, che nel avevano assistito alla scena, si erano prontamente frapposti fra il nigeriano e la barista. E così, in meno che non si dica, i due clienti sono diventati bersagli dell’infuriato nigeriano, tant’è che si sarebbe lanciato per colpirli con calci e pugni. Non solo. Avrebbe perfino dato una testata in faccia ad uno di loro. In qualche modo i malcapitati sono riusciti a sottrarsi dalla gragnola di colpi per rifugiarsi nell’ingresso dell’albergo dove, però, sarebbero stati raggiunti dal connazionale, ed aggrediti da Henry Omoruyi, nel frattempo giunto da quelle parti a dare manforte al’amico.

OMORUYI PER STAMPA-2Proprio il 26enne, dopo aver preso a pugni uno dei due avventori, avrebbe afferrato una sedia per scagliarla contro l’altro cliente. Fortunatamente le due vittime sono riuscite a guadagnare l’uscita dell’albergo, ma con alle calcagna la coppia di nigeriani. Solo il repentino intervento di alcuni tra dipendenti e clienti di un vicino supermercato ha evitato il peggio. I quali, per salvare dalla furia degli aggressori uno dei malcapitati, avevano trascinato dentro il negozio quest’ultimo, barricandosi nei locali. Nel frattempo, l’altra vittima ha raggiunto la sua auto per poi recarsi presso l’ospedale di Tricase.

A quel punto i due nigeriani hanno continuato a dare sfogo alle loro ira,  danneggiando varie suppellettili ed oggetti dell’albergo. Felix,  tre le altre cose, rientrato all’interno del bar, avrebbe scagliato violentemente una zuccheriera di metallo contro la barista ma, fortunatamente, senza riuscire a colpirla.

Inoltre, durante il trasferimento del più giovane dei due presso la stazione dei carabinieri di Salve, questi avrebbe una violenta e prolungata resistenza contro i militari, colpendo con pugni e gomitate sia carabinieri che poliziotti. Ma alla fine di quelle ore convulse per i due si sono porte del carcere. 

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