Cronaca Via Giuseppe Garibaldi

Sorprende i ladri in casa del genero: bastonata in testa e fuggono con 8mila euro

La rapina nella tarda serata di ieri nel centro di Salve. L'uomo ha visto i due soggetti incappucciati e ha tentato di fermarne uno: nella colluttazione ha avuto la peggio. Sul posto carabinieri e 118. Sono fuggiti con un'auto con targhe risultate rubate

SALVE – Sorprende i ladri in casa del genero, cerca di opporsi, ma viene colpito con un bastone sulla testa e i due riescono a fuggire con un bottino sostanzioso. La violenta rapina è stata consumata nella tarda serata di ieri nel pieno centro di Salve. In realtà, avrebbe dovuto essere un “comune” furto in abitazione come ne avvengono tanti, purtroppo, in questo periodo, ma proprio la reazione del suocero e la lotta che n’è scaturita, con tanto di lesioni procurate al malcapitato, hanno trasformato il tutto in una vera e propria rapina aggravata.

In estate, come noto, aumentano i tentativi di intrusione in ville e appartamenti, approfittando delle ferie o anche dei week-end fuori casa e i malviventi dovevano essersi accorti, ieri sera, nel pieno del sabato, che in un’abitazione al pian terreno di via Garibaldi, strada centrale di Salve, in quel momento non c’era nessuno. Così, dopo aver forzato la porta d’ingresso, si sono introdotti in casa, rovistando ovunque e in particolare in camera da letto dove, all’interno del cassetto di un comodino, hanno trovato un bottino probabilmente inatteso: ben 8mila euro in contanti.

Tuttavia, si sono trovati davanti a un imprevisto quando hanno incrociato il suocero del proprietario di casa, che ha notato le sagome dei due uomini incappucciati e si è fatto avanti, intuendo cosa stessa accadendo. N’è nata una colluttazione, nel corso della quale ad avere la peggio è stato l'anziano, colpito alla testa con un bastone di legno, mentre tentava di trattenere uno dei malviventi.

I due, così, sono riusciti a risalire a bordo di un’auto, una Fiat 500 L, e a fuggire. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Corsano, di pattugliamento, e del nucleo operativo radiomobile di Tricase, oltre agli operatori del 118, che hanno medicato il malcapitato. Sono state anche annotate le targhe, ma si è scoperto che sono risultate rubate a un’altra auto, a Gallipoli, nel 2020, e quindi usate per coprire le originali, trattandosi forse la 500 del veicolo di proprietà di uno dei malviventi.

Le indagini ora sono in mano ai carabinieri della stazione di Salve. Purtroppo, sembra che nel punto preciso in cui sono avvenuti i fatti non vi siano telecamere, ma potrebbero esservene altre nelle vicinanze comunque utili alla causa.      

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sorprende i ladri in casa del genero: bastonata in testa e fuggono con 8mila euro

LeccePrima è in caricamento