Blitz in abitazione, trovati con ogni genere di stupefacente: in due in arresto

L'operazione dei carabinieri del Nucleo investigativo di Lecce ieri pomeriggio a San Cesario. Nei guai un volto noto e un incensurato

SAN CESARIO DI LECCE – Dopo una condanna per una serie di rapine e, più di recente, un nuovo arresto per spaccio, in seguito a uno spericolato tallonamento, per Aristide Caputo, 41enne di San Cesario di Lecce, si aprono di nuovo le porte del carcere. E non solo per lui. In arresto, infatti, questa volta c’è finito anche un altro giovane, Giuseppe Rollo, 24enne, quest’ultimo un nome nuovo alle cronache.

I due sono stati fermati ieri pomeriggio dai carabinieri del Nucleo investigativo di Lecce, che hanno agito con il supporto della stazione di San Cesario e della Sezione radiomobile. L’accusa, per entrambi, è di detenzione  ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il controllo non è stato casuale. E’ nato da un’attività dei miliari del Nucleo investigativo, che hanno prima osservato i movimenti dei due soggetti e poi, ieri, hanno fatto irruzione nell’abitazione dove Caputo, peraltro, era già sottoposto ai domiciliari. E’ stato proprio il comportamento di quest’ultimo che, alla vista dei militari si è spostato rapidamente in camera da letto, ad avallare i sospetti già maturati.

Durante la perquisizione nella casa che Caputo condivide con Rollo, sono stati rinvenuti nella camera da letto del primo, 5 grammi di cocaina, una bottiglietta di metadone, circa 1 grammo di eroina divisa in due dosi e 100 euro circa; in quella del secondo, 28 grammi circa di marijuana , 46 di hashish, 5 di cocaina, dodici ulteriori dosi di cocaina per 5 grammi oltre a bilancini elettronici e 960 euro  in banconote di vario taglio, più materiale per il confezionamento. Tutto sottoposto a sequestro. I due sono così stati dichiarati in arresto. 
 

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