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Foto di repertorio.

Foto di repertorio.

Fiammata dalla stufa a gas, anziana di 90 anni muore in ospedale

Troppo gravi le ustioni riportate da Michela Toraldo, pensionata di San Donato di Lecce. L'incidente domestico nel tardo pomeriggio di ieri. Stamattina, il decesso

SAN DONATO DI LECCE – Era ricoverata fin dal tardo pomeriggio di ieri nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Purtroppo, però, le condizioni erano già critiche all’arrivo nel nosocomio. E questa mattina, è sopraggiunto il decesso, prima ancora che si potesse provvedere a un eventuale trasferimento presso il reparto specializzato del “Perrino” di Brindisi.

A perdere la vita, a causa di un assurdo incidente domestico, Michela Toraldo, pensionata 90enne di San Donato di Lecce. La donna era sola, in casa, in via Serra Piccola, quando, all’improvviso, da una stufa a gas usata per riscaldare l’ambiente, forse per un malfunzionamento, si è sviluppata una fiammata. La donna, purtroppo, doveva essere in quel momento fin troppo vicina alla fonte, tanto che le fiamme hanno attecchito sui vestiti, che hanno iniziato a bruciare rapidamente, arrivando in breve alla pelle.

Trasportata in ospedale dal 118

È stata una figlia a ritrovare l’anziana agonizzante in casa e a chiamare il 118. Michela Toraldo è stata trasportata con urgenza in ospedale, in codice rosso, e qui è arrivata in condizioni già critiche a causa delle ustioni riportare su buona parte del corpo. Poi, nelle ultime ore, il suo cuore ha cessato di battere. Sul posto si sono recati anche i carabinieri della stazione locale, i quali hanno accertato come all’origine di tutto vi fosse stato un incidente. Tanto banale, quanto tragico.

Troppi gli incidenti provocati dalle stufe

Troppo spesso le stufe a gas provocando incidenti di varia entità. Ai primi di gennaio se n’erano verificati già un paio nel capoluogo. Uno, in via Trieste, aveva provocato una piccola esplosione e un ferimento lieve. Solo qualche giorno prima, nei pressi di Porta Napoli, tre stranieri erano rimasti intossicati a causa delle esalazioni di monossido di carbonio, rischiando seriamente la vita.

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