Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca Melendugno

Incendio divora canneto e si avvicina pericolosamente alle abitazioni

Due giorni or sono a Torre dell'Orso, oggi a San Foca. Lavoro difficile per i vigili del fuoco a causa di vento e vegetazione folta

SAN FOCA – Ancora una volta alla periferia di una marina di Melendugno si sono scatenate le fiamme pomeridiane, sospinte dal forte vento. Nei giorni scorsi era successo a Torre dell’Orso. Oggi, a San Foca, dove nel sono intervenuti i vigili del fuoco con una squadra del comando di Lecce, un’altra dal distaccamento di Maglie, e fine un supporto, sempre da Lecce.

Il fuoco s’è scatenato in una zona di campagna nei pressi di via delle Acacie, alle spalle del complesso Regina Pacis. Lì, chi conosce la zona, sa bene che esiste una vasta area di canneto e folta vegetazione spontanea.

Il fuoco ha attecchito facilmente e in breve ha divorato diversi ettari. Per i vigili il lavoro è stato reso difficile proprio dalla stessa vegetazione, quasi impenetrabile. Ci sono volute oltre due ore per avere regione delle fiamme che hanno rischiato di raggiungere anche alcune abitazioni proprio a ridosso del canneto. Le squadre di pompieri hanno quindi lavorato cercando di impedire il danno peggiore e hanno fatto scudo con gli idranti alle case.

Un fatto molto simile è avvenuto appena due giorni addietro, il 20 aprile, a Torre dell’Orso. In quel caso, il fuoco ha iniziato ad ardere nei pressi del torrente Brunese e s’è esteso fino alle soglie del villaggio Torre Saracena, lambendo diverse strutture ricettive che per fortuna, in questo periodo, sono ancora vuote. Ovviamente, in entrambi i casi si sospetta che le fiamme possano essere di natura dolosa.   

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