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Accusato di toccatine a due bimbe, i genitori si costituiscono parte civile

L'uomo è un 70enne di Sannicola, già collaboratore scolastico in una primaria. Il ministero citato come responsabile civile

LECCE – I genitori di due bambine, all’epoca dei fatti entrambe di età inferiore ai 10 anni, si sono costituiti parte civile con l’avvocato Alessandro De Matteis, nel procedimento a carico di un 70enne, già collaboratore scolastico presso una primaria di Sannicola. L’uomo è accusato di averle molestate entrambe, palpeggiando le parti intime.

Nel corso dell’udienza di questa mattina, è stato anche citato il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca come responsabile civile. Il gup Marcello Rizzo ha così aggiornato l’udienza al prossimo 15 gennaio, per dare la possibilità di effettuare la notifica.

Quattro sono le circostanze per le quali il 70enne è stato chiamato in causa, tutte confermate dalle bambine nel corso dell’ascolto in sede di incidente probatorio. Titolare del fascicolo è il pubblico ministero Luigi Mastroniani, che nella scorsa udienza ha chiesto il rinvio a giudizio. Durante la fase d’indagine, il 70enne, difeso dagli avvocati Rocco Vincenti e Lanfranco Leo, aveva anche provato a chiudere la vicenda con un patteggiamento di un anno e due mesi, respinta dal gip Edoardo D’Ambrosio, che l’aveva ritenuta una pena insufficiente rispetto alla gravità delle accuse.

L’inchiesta è nata dalla denuncia presentata dalla madre di una delle due bambine. Nel corso degli accertamenti, si è poi risaliti a una seconda bambina che avrebbe subito analoghe attenzioni morbose. I luoghi in cui l’uomo avrebbe agito: sala mensa, all’uscita dal bagno e nei corridoi. Con una delle bimbe, avrebbe usato la scusa di praticarle un massaggio.

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