Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Sanremo: tra i contestatori di Crozza, il vice presidente dell’Us Lecce

Il numero due del club giallorosso, in diretta tv davanti a milioni di telespettatori, è stato protagonista del fuori programma che ha messo per qualche secondo in fuorigioco il comico genovese sul palco del Teatro Ariston

Il vicepresidente del Lecce, Letterio Munafò.

LECCE – Aveva vestito i panni del contestatore già lo scorso anno, quando sul palco dell’Ariston di Sanremo salì Adriano Celentano. Si è ripetuto ieri, esplodendo contro Maurizio Crozza che, dopo aver parodiato alla Silvio Berlusconi la canzone “Formidable” di Charles Aznavour stava introducendo la caricatura di Pierluigi Bersani, segretario del Pd. Uno dei protagonista del fuoriprogramma è leccese di nascita e, da novembre, è anche il vice presidente dell’Us Lecce nel nuovo corso della famiglia Tesoro, con cui ha legami di amicizia profondi.

Letterio Munafò, infatti, è stato tra gli autori di uno sketch non in scaletta che ha fatto molto scalpore, costringendo Fabio Fazio, il conduttore, a soccorrere il comico rimasto spiazzato dalle urla che lo invitavano con una certa perentorietà a tenere fuori la politica dal festival. Non è stato il solo a contestare, Munafò, e non ha fatto una piega quando un funzionario di pubblica sicurezza gli ha chiesto i documenti. Lui ha porto la carta d’identità e poi è tornato a sedere.

Si era recato nel prestigioso teatro della cittadina ligure per seguire, come d’abitudine, la kermesse musicale. Era in compagnia della moglie e di una coppia d’amici e non intende certo rinunziare al prosieguo del festival. Del resto lui si dichiara un amante della canzone italiana ed, evidentemente, non vuole sentire altro.

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