Cronaca Gallipoli

Santa Cristina, che caos: incidenti, arresti, sequestri

Gallipoli: un marocchino ed un cinese in manette dopo aver aggredito un paio di finanzieri. Sequestrata numerosa merce contraffatta anche a senegalesi. E intanto, ridda di incidenti stradali in città

Un momento del recupero della moto dell'ex assessore (foto di Antonio Tricarico).

Nell'aria di Gallipoli riecheggiano ancora le urla della contesa. Le botte da orbi fra alcuni ambulanti cinesi e napoletani, durante le festività di Santa Cristina, con cinque fermi operati dalla polizia, hanno obbligato le forze dell'ordine a servizi straordinari di controllo della città, letteralmente presa d'assedio da turisti provenienti da fuori e visitatori da ogni parte del Salento. La locale compagnia della guardia di finanza, impiegando anche militari in borghese, si è concentrata soprattutto lungo le zone dove sono state disposte le bancarelle, fra cui corso Roma e via Bari. E alla fine sono arrivati sequestri di merce, denunce e anche un paio di arresti per aggressione a pubblico ufficiale. Si tratta in tutti i casi di extracomunitari, che avevano piazzato in questi giorni la propria merce sui banchetti, in vari casi risultata contraffatta.

Sono finiti sotto sequestro 49 capi d'abbigliamento, una trentina di cinture, e ancora decine di etichette e accessori. Tutte con griffe famose, riprodotte più o meno ad arte. Nel computo del blitz, anche 41 cd-rom riprodotti in modo illecito. Ricettazione e vendita di merce contraffatta sono i reati contestati nei confronti di cinque senegalesi, due dei quali sono stati espulsi. Qualche problema si è avuto con un marocchino e un cinese, che si sono opposti duramente ai controlli. Il magrebino (anch'egli scovato con merce contraffatta) ha scaraventato un finanziere per terra, finendo così agli arresti. L'asiatico, invece, indisposto per i controlli fiscali sull'emissione dello scontrino, ha messo le mani in faccia ad un militare, rompendogli gli occhiali, ma per fortuna senza provocare ferite. Anche in questo caso sono scattate le manette.

Ma la giornata di ieri, quella conclusiva delle festività, è stata caotica anche in un altro senso. Gallipoli è infatti stata tempestata da numerosi incidenti stradali, fortunatamente non gravissimi. In tarda mattinata un uomo in ciclomotore, in via XX Settembre, all'altezza del commissariato di polizia, è caduto fratturandosi entrambi i polsi. Poco più tardi, sul lungomare Galileo Galilei, ad un incrocio, moto e camion si sono scontrati: ad avere la peggio il conducente della moto, con quattro costole rotte e fratture multiple alla spalla. La moto finita, sugli scogli, è stata ripresa grazie ad un'auto-gru. Il conducente ferito è Alessandro Magni, già assessore al Turismo durante la Giunta Fasano. Ancora, intorno alle 14,30, nei pressi della stazione dei carabinieri, a causa di incidente in Vespa, un'altra persona s'è provocato la frattura di una spalla. "La città è nel caos - commentano alcuni cittadini - la festa di Santa Cristina impegna troppo Gallipoli, rendendola invivibile in questi tre giorni che dovrebbero essere una festa, e che invece si trasforma in un incubo per i residenti di corso Roma e per gli abitanti del centro storico, che si vedono completamente isolati, specie se si aggiunge la riduzione del personale della polizia municipale".

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