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Domenica, 5 Febbraio 2023
Cronaca Gallipoli

Sassi contro sede dei Comunisti. Vetrata in frantumi

Terzo episodio in pochi mesi nei confronti della sezione di via Calò. Il fragore dei vetri rotti ha svegliato anche i residenti. Si cerca un'utilitaria di colore bordeaux. Fiammata: "Un vile gesto"

GALLIPOLI - Un atto balordo e vandalico, ma non per questo meno deprecabile. Un tiro al bersaglio ormai divenuto usuale a quanto pare, atteso che si tratta del terzo episodio in pochi mesi. Nella notte tra domenica e lunedì, intorno alle 2,30, presa di mira la sede sezionale dei Comunisti italiani di via Calò in quel di Gallipoli.

La vecchia porta d'ingresso con vetrata esterna è stata presa di mira da alcuni giovani che hanno lanciato dei sassi all'indirizzo della sezione politica. Il fitto lancio delle pietre, come nelle altre due occasioni denunciate dai componenti del partito gallipolino, ha mandato in frantumi una delle due vetrate del portone d'ingresso.

Il fragore dei vetri andati in frantumi in seguito al lancio dei sassi ha destato anche alcuni residenti che abitano nella traversa di via Calò e proprio nelle immediate vicinanze della sezione "Mario Foscarini" che insiste al civico 32 della stessa via. Da quanto riferito dal responsabile cittadino del Federazione della Sinistra, Romano Fiammata e secondo le prime ricostruzioni delle forze dell'ordine a cui è stata presentata la relativa denuncia, sembra che gli autori del vile gesto siano arrivati in zona a bordo di un'auto di colore bordeaux (alcuni testimoni parlano di una Twingo) e dopo il lancio si siano prontamente dileguati. Indagini in corso.


Un atto vandalico stigmatizzato dal referente dei Comunisti italiani, Romano Fiammata che commenta: "Non è con questi atteggiamenti deplorevoli che fermeranno la nostra azione politica atta a criticare il malcostume destrorso, politico e sociale, che imperversa indisturbato in città e di cui abbiamo già riferito al commissario prefettizio".

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