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Un momento dello sbarco.

Un momento dello sbarco.

Sbarco sul litorale ionico: gruppo di migranti intercettato all’alba

Una barca a vela è rimasta incagliata nello specchio d’acqua antistante Torre Pali, la marina di Salve. Sul posto, guardia di finanza e operatori del 118 per prestare soccorsi a 57 cittadini. Presi gli scafisti

TORRE PALI (Salve)- Nuovo sbarco di migranti nel Salento, presi gli scafisti: un natante lungo dodici metri è stato infatti intercettato, all'alba di oggi, dalla guardia di finanza al largo di Torre Pali, la marina di Salve. La barca a vela è rimasta incagliata a poca distanza dalla linea di costa. A bordo, in tutto 57 cittadini stranieri di origine irachena, marocchina curda e iraniana. Tra questi vi erano anche due individui - uno georgiano e l'altro modavo - poi fermati perchè accusati di essere i responsabili dell'ennesimo, pericoloso viaggio in mare.

Presenti, a bodo del veliero, alcuni nuclei familiari: tra i migranti anche quattro donne e sei minori. Soccorso dai militari delle fiamme gialle, il gruppo è stato affidato agli operatori del 118 che hanno atteso i migranti a riva per le prime visite mediche e accertare le condizioni di salute. Fortunatamente, nessuna conseguenza dovuta al viaggio: versano in buono stato. Al termine delle visite e delle operazioni di identificazione, i 55 cittadini sono stati accompagnati presso il centro di prima accogglienza "Don Tonino Bello" di Otranto.cd14ea38-522c-44bc-ac4d-59afb64502ff-2

Nel gruppo, presenti anche i due presunti scafisti, ora trattenuti dalle forze dell'ordine e in stato di fermo. Sono sospettati di essere gli autori della traversata, partita dai Balcani. Gli arrestati sono stati ascoltati dai finanzieri del Nucleo aeronavale di Gallipoli e uno di loro è stato accompagnato in ospedale per una ferita al costato: avrebbe urtato contro gli scogli durante l'approdo.  Sul luogo dello sbarco, sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Tricase per fornire supporto alle attività e ai socorsi. L'imbarcazione posta sotto sequestro dall'autorità giudiziaria per essere poi sottoposta a ulteriori verifiche.

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