Cronaca

Scaduti e mal conservati. Maxi sequestro di alimenti

Circa 4 quintali tra formaggi, carne e altri prodotti finiranno al macero. L'operazione di carabinieri e Asl si è svolta in diversi centri del Salento ionico. Tre denunciati, sanzioni per 19 mila euro

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GALLIPOLI - I numeri del largo raggio effettuato dalla compagnia dei carabinieri di Gallipoli sono significativi, quasi fossero quelli dei controlli estivi quando il litorale ionico è preso d'assalto e pare non esserci differenza tra il giorno e la notte. Ma l'oggetto delle attività di controllo, questa volta, non è l'abuso di alcol o di sostanze stupefacenti ma i reati contro la salute pubblica: sono stati passati al setaccio 69 esercizi commerciali tra supermercati (anche di grosse catene), macellerie, pescherie, bar, caseifici, circoli provati. Estesa l'area geografica interessara: da Gallipoli a Nardò, da Aradeo a Copertino, da Galatina e Sannicola, passando per Alezio, Cutrofiano, Neviano e Galatone.

L'operazione è stata effettuata da 40 carabinieri in collaborazione con il personale del Dipartimento della Asl - area Sud (Maglie, Gallipoli, Galatina) e con l'unità operativa di Nardò e Copertino. Significativo il bilancio delle verifiche condotte, che hanno portato alla denuncia a piede libero per fronde in commercio dei due proprietari e gestori di un caseificio di Nardò, dove sono stati sequestrati 380 chilogrammi di formaggi che per provenienza, caratteristiche del prodotto, etichettatura sono risultati diversi da quelli indicati. Due chilogrammi di carne sono stati invece tolti dalla vendita in una macelleria, al titolare della quale è stato redatto un verbale da 2 mila e 500 euro per non aver comunicato l'aggiornamento dell'attività e mancanza di tracciabilità di alcuni prodotti.

A Sannicola, nei banchi frigo di un supermercato che tra l'altro presentava evidenti carenze dal punto di vista igienico sanitario, sono stati sequestrati 13 chilogrammi di prodotti presi nel banco frigo. Alcuni erano scaduti anche da anni, in altri era evidente la presenza di muffa, altri ancora di acari (i formaggi). Il titolare è stata denunciato per la messa in vendita di prodotti in cattivo stato di conservazione. Il totale della sanzioni comminate è di 19 mila euro per 9 attività ed ora i titolari degli esercizi in cui sono state riscontrate le irregolarità hanno un periodo di tempo compreso tra 30 e 60 giorni per mettersi al passo con le prescrizioni di legge, al termine del quale verranno effettuati nuovi controlli.


A Galatone , infine , è stata proposta - sulla base dell'articolo 100 del Testo unico di pubblica sicurezza - la chiusura di un circolo data la presenza, tra i soci, di un certo numero di persone gravate da precedenti di polizia. Sempre nello stesso centro, i controlli in un allevamento hanno portato alla luce la copertura con lastre di eternit, verosimilmente in fibrocemento-amianto, sulle quali si dovranno effettuare ulteriori accertamenti, di alcuni ricoveri degli animali.

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