Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca Via Lecce

Scatti proibiti ai vicini, la passione morbosa per la fotografia lo mette nei guai

Un 60enne denunciato dagli agenti di polizia delle volanti, che sono intervenuti lungo la strada per Vernole su sollecitazione di una famiglia, a disagio per i continui appostamenti dalla finestra di quell'uomo per poter immortalare in particolare moglie e figlia

Repertorio (@TM News/Infophoto).

LECCE – Un uomo di 60 anni di Lecce, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato a piede libero dagli agenti di polizia delle volanti. A tradirlo è stata la sua passione smodata per la fotografia, esercitata in maniera decisamente morbosa, perché i soggetti da lui ritratti erano in maniera costante, e non certo consenziente, i vicini di casa.

Tutto è accaduto lungo la strada provinciale per Vernole, quindi in un’area residenziale periferica che si riallaccia al capoluogo tramite via Merine. E’ stato un uomo a chiamare il 113, chiedendo l’immediato intervento, perché ormai stufo di quell’intromissione costante nella privacy. Macchina fotografica professionale e zoom, dalle finestre di casa usava in particolare negli ultimi tempi ritrarre i vari componenti del nucleo famigliare, in particolare moglie e figlia.

Una curiosità malata che non è certo piaciuta all’uomo e che a quanto pare avrebbe riguardato anche altre persone residenti in zona. Un fatto, peraltro, già segnalato in precedenza. L’uomo è stato identificato e successivamente deferito alla Procura di Lecce. Davanti ai poliziotti ha cercato di giustificarsi, sostenendo di avere piena libertà d’immortalare chiunque e aggiungendo anche di aver creato nel tempo un vero e proprio archivio di immagini. Un passatempo decisamente inquietante per chi l’ha subito, un’intromissione costante nella vita personale per il quale rischia di finire a processo. 

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