Schiaffi e piatti contro la moglie malata di Parkinson, patteggia 18 mesi

Ha concordato la pena questa mattina il 70enne di Melendugno accusato di aver maltrattato la consorte, spesso in preda ai fumi dell’alcol

MELENDUGNO - Ha patteggiato un anno e mezzo di reclusione, col beneficio della pena sospesa, il 70enne di Melendugno accusato di aver picchiato la moglie malata di parkinson.

La condanna è stata concordata in mattinata dall'avvocato difensore Francesco Stella col giudice Cinzia Vergine.

Si chiude così l'inchiesta aperta per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali avviata in seguito alla denuncia sporta dalla donna. Che, stando alle indagini, fin dall'inizio del matrimonio, avrebbe subito attacchi non solo verbali da parte di un coniuge il più delle volte ubriaco: dagli schiaffi al lancio di oggetti, come bottiglie, posate, piatti. In un'occasione, nel dicembre 2017, il 70enne avrebbe aperto violentemente la porta colpendola sulla fronte, con l’effetto di procurarle un trauma cranico.

Le continue vessazioni spinsero così la malcapitata a chiedere ospitalità alla sorella e a rivolgersi, oltre che alla magistratura, al centro antiviolenza di Martano.

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