Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Revocato sciopero letturisti Aqp. Regione chiede stabilizzazione del personale

I 44 addetti alla lettura dei contatori per conto della società Gest srl avevano incrociato le braccia agli inizi di novembre. La task force regionale interviene per scongiurare i licenziamenti. Tavolo convocato il 6 dicembre, cauto ottimismo di Cgil

LECCE - A quasi un mese dall'avvio dello sciopero ad oltranza, i 44 addetti alla rilevazione dei consumi idrici, mediante la lettura dei contatori di Aqp Spa, hanno deciso di sospendere lo stato di agitazione per riprendere l’attività lavorativa. Ripercorrendo a ritroso le tappe principali della loro vertenza, occorre ricordare come i lavoratori, agli inizi di novembre, hanno scelto di incrociare le braccia in segno di  protesta contro quello che continuano a ritenere il "licenziamento mascherato" di uno dei rappresentanti aziendali della Filctem Cgil, nell'ambito della vertenza aperta contro la ditta appaltataria del servizio di letturazione, Gest srl.

Obiettivo non secondario dello sciopero era anche quello di ottenere l'applicazione del contratto collettivo di riferimento: gli addetti risultando incomprensibilmente impiegati, infatti, come "operatori d'alto forno", pur senza aver nulla in comune con gli operai siderurgici. Ed ancor più volevano difendersi dalla minaccia della perdita del lavoro poiché l’azienda aveva annunciato di voler ridurre ulteriormente il personale del 20 percento.

Il segretario  organizzativo della Filctem Cgil di Lecce, Franco Giancane, aveva quindi deciso di prendere in mano la situazione, avviando le procedure per la convocazione del comitato Sepac, la task force regionale, che nelle situazioni di crisi aziendale, opera per scongiurare il licenziamento dei lavoratori.

Una mossa che parrebbe essersi dimostrata vincente, sebbene il condizionale sia d'obbligo in attesa degli ulteriori sviluppi, previsti per il 6 dicembre. Nella riunione di ieri, infatti, la task force, ha proposto che la Gest "assuma l'impegno a procedere alle stabilizzazioni, ricomprendendo, nella platea dei lavoratori interessati, tutti quelli in forza al 30 settembre 2013" e che "l'organizzazione sindacale e i lavoratori sospendano lo sciopero". Di qui l'impegno del rappresentante legale dell'azienda a corrispondere alla richiesta, "nei termini formulati dalla task force " e la sospensione dello sciopero, che aveva visto i lavoratori perdere oltre venti giornate di paga.

Il dado, dunque, sembrerebbe tratto, come traspare dal pur cauto ottimismo di Franco Giancane: "La situazione è ancora fluida, anche se siamo intimamente convinti che la riconvocazione del tavolo al 6 dicembre, per una riunione che veda presente anche la stazione appaltante Aqp, lascia sperare in una soluzione positiva della vertenza”.

“Del resto – aggiunge - ci conforta che la Regione, attraverso gli assessori competenti  Loredana Capone e Leo Caroli, stia seguendo direttamente l'evolversi della vicenda: quando le istituzioni con i propri uomini fanno sinergia, le prospettive dei lavoratori sono sempre più rosee".

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